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8 novembre Udinese-Fiorentina 0-1La fanno da padrone le assenze nella sfida del Friuli tra Udinese e Fiorentina. E' così specie dalla parte Viola, con Prandelli che deve rinunciare a mezza squadra titolare inventandosi una difesa inedita, centrali Kroldrup e Natali, e dovendo poi rinunciare in corsa allo sfortunatissimo Santana colpito ancora da un infortunio muscolare. Stesso destino per Marino che a metà primo tempo deve togliere Pepe per stiramento inserendo Corradi. Nonostante gli acciacchi il primo tempo è godibile ed equilibrato seppur privo di reti. Ad aprire la serie delle occasioni è la Fiorentina che coglie una traversa. I Viola si rendono pericolosi con Gilardino e Vargas, quest'ultimo ben imbeccato da Marchionni su corner con scherma applicato, il peruviano dal limite calcia al volo, ma mette a lato. I locali rispondono con un gran tiro di Lodi che Frey sfiora deviando in angolo. La Fiorentina, ridisegnata per l'uscita di Santana con Comotto dietro a De Silvbestri sulla destra e Marchionni alle spalle di Gilardino, si riaffaccia con piglio nel finale di tempo. Dalla destra crossa Marchionni, De Siulvestri fa da sponda di testa, ma Gilardino non trova la deviazione sottomisura. La Fiorentina riparte bene nella ripresa, passati una manciata di minuti i Viola hanno la possibilità del vantaggio con un contropiede di Montolivo non gestito benissimo che trova Gilaridno in off side. Al 10' però cade la seconda tegola della gara, De Silvestri non ce la fa e chiede il cambio. Prandelli sceglie di dare un messaggio positivo e importante alla squadra inserendo un altro attaccante, Castillo. I Viola continuano a spingere con ordine e buona convinzione anche se l'Udinese è sempre attenta. Al 25' ancora un infortunio stavolta per l'Udinese, costringe ad un cambio in corsa, fuori D'Agostino e dentro Sammarco. La stanchezza inizia ad affiorare e i ritmi calano un po'. anche se è sempre la Fiorentina ad offendere con più assiduità. Il premio arriva al 39' su una punizione battuta da Vargas che Pasquale devia in maniera decisiva. E' il gol che decide un match equilibrato, ma vinto dalla Fiorentina che comunque nulla ruba al Friuli. Tre punti fondamentali per, come dice Prandelli, continuare a "coltivare i sogni di gloria in campionato". FREY 6,5: Chiamato in causa pochissimo risponde come al solito da campione. DE SILVESTRI 6: Si fa male alla caviglia quasi subito, un guaio fisico che ne condiziona il primo tempo. Nel finale di frazione spinge con più convinzione ed inizia bene la ripresa. Al 10' non ce la fa e chiede il cambio. DAL 10' st CASTILLO 5: Stoppa in area il fuoco amico di Marchionni, poco dopo cicca una palla volante all'altezza del dischetto. Piglia un giallo per scomposta e inutile entrata a centrocampo. Gioca mezzora abbondante, ma non incide, anzi. Con tutta la simpatia se Castillo è questo non è proponibile. NATALI 7+: Prestazione che rasenta la perfezione. Smentisce chi era preoccupato perchè le sue caratteristiche potevano mandare a nozze Di Natale. Uno dei migliori in campo. KROLDRUP 6,5: Molto attento, sceglie bene il tempo dei suoi interventi. La coppia inedita con Natali funziona molto bene. GOBBI 6meno: Solita grinta, ma sbaglia davvero troppo. Nel finale cicca una palla gol clamorosa servitagli da Marchionni. MONTOLIVO 7: Prende in mano la squadra come gli aveva chiesto Prandelli, recupera palloni e imposta in avanti. Conferma gli ottimi livelli che sta interpretando quest'anno. Nel finale si vede che è stanco, sbaglia qualcosa, ma supplisce con grande generosità. DONADEL 6: Tattica e ordine, rispetta le consegne del mister. MARCHIONNI 7: Un motorino implacabile, anche se gli manca lo spunto da goleador che ne ha carattertizzato le ultime gare. Si conferma invece bravo a mettere assist a disposizione dei compagni. Corre fino all'ultimo. SANTANA 6: Parte bene costringendo subito un difensore a deviare di testa sulla traversa. Si muove molto tra le linee e svolge un ruolo importante, ma deve uscire per l'ennesimo infortunio muscolare. Sfortunatissimo. DAL 40' COMOTTO 6: Bravo nelle chiusure, meno ispirato in avanti, dove padella un paio di cross di troppo. VARGAS 7: Trova un grande antagonista dinanzi, il bianconero Basta che gli risponde colpo su colpo. Con cotanto avversario, pur faticando le classiche sette camice, riesce ad essere ancora una volta l'uomo decisivo della partita. DAL 40 st PASQUAL sv GILARDINO 5,5: Si isola e fatica. Pochissimo ispirato, anche se non molto servito. PRANDELLI 7: Deve reinventarsi la squadra alla vigilia. Deve reinventarsela un'altra volta a partita in corso quando perde Santana e De Silvestri. Ci guadagna qualche capello bianco in più e tre punti d'oro in trasferta. Indovina pure il cambio di Castillo, non per il gicoatore che mette, ma per il segnale che dà ai suoi. Infatti i Viola non mollano fino alla fine e trovano il gol in extremis. 4 novembre Fiorentina-Debreceni 5-2Prandelli in Champions League deve fare a meno di Frey in porta e di Jovetic in attacco. Contro il Debreceni occorrono i tre punti, per continuare la corsa Champions. Attendendo magari un bel regalo dai francesi del Lione impegnati contro il Liverpool. Per gli ungheresi, a Firenze, la voglia di cercare il primo punto in classifica. Al 4' grande azione di Mutu che parte in progressione ma viene chiuso in calcio d'angolo. La Fiorentina attacca, senza sbilanciarsi troppo. Dopo pochi minuti, al 12', ci prova Vargas da fiori con il destro ma la conclusione termina a lato di poco. AL 13' bella palla di Marchionni per Mutu che solo davanti al portiere avversario insacca di testa. Fiorentina in vantaggio. Un minuto dopo il Debrecen si fa vedere dalle parti di Avramov che para a terra sicuro. Al 33' Gamberini si fa male, al suo posto entra Kroldrup. Un minuto dopo Gilardino scheggia la traversa di testa. Al 37' bel cross in mezzo e Rudolf che ci arriva con il destro superando Kroldrup e Avramov. Gilardino ci prova subito, ma il portiere avversario si supera. Il primo tempo finisce così, con un pareggio che non soddisfa i viola. Nel secondo tempo entra Montolivo al posto di Zanetti. La Fiorentina parte subito con una occasione per Gilardino che calcia fuori. Un minuto dopo è ancora Mutu a sfiorare il gol, ma Pantic si supera. Al 5' ancora un gran cross di Marchionni e Dainelli di testa mette in rete. Gol importantissimo. Al 12' gran cross di Vargas, Gilardino non ci arriva e allora è Montolivo a chiudere in rete. La Fiorentina dilaga e segna ancora con Marchionni. Avramov al 63' salva e chiude la porta. Al 69' Coulibaly accorcia le distanze di testa. Ma ancora non è finita: punizione di Vargas e Gilardino di testa mette in rete. Entra in campo anche Santana al posto di Vargas. La gara finisce così, con una vittoria netta e con una classifica bellissima. AVRAMOV: 6,5. Terza presenza con la maglia viola. Sicuro in un paio di interventi. Non può nulla sulla rete. Ottima la sua parata nella ripresa. COMOTTO: 6+. Si vede poco. In fase offensiva decide di non rischiare. Ma cresce nella ripresa. DAINELLI: 7. Gioca sempre d'anticipo. Alla perfezione. Poi il gran gol di testa. Meritato per una grande stagione la sua. Perde l'avversario nel finale sulla seconda rete degli ungheresi. GAMBERINI: 6. Gara attenta la sua. E ordinata. Il Debrecen fa poco per metterlo in difficoltà. Ma purtroppo si fa male dopo mezz'ora. 33'st KROLDRUP: 6- Entra a freddo e non è perfetto sulla rete del Debrecen, viene bruciato sul tempo. Poi migliora e cresce. PASQUAL: 6. Il gioco dell'alternanza dice che tocca a lui. Pochi cross e non sempre precisi. Meglio dietro che in fase offensiva. ZANETTI: 6,5. Il ritmo è basso e lui fa girare la squadra come sa. Rimane negli spogliatoi a fine primo tempo. 1'st MONTOLIVO: 7. Sfiora la rete con un gran tiro. Gioca bene ed entra subito in partita. Poi il gol meritato e bello. DONADEL: 6,5. Torna titolare. Se la cava cercando di aiutare Zanetti. Si vede poco, incide poco. Ma lotta su tutti i palloni. Occorreva uno così. MARCHIONNI: 7,5. Sta bene. E si vede subito. Suo l'assist per la rete di Mutu che sblocca la gara. Suo l'assist per la rete di Dainelli, suo il gol che chiude i giochi. Più di così.... MUTU: 7+. Recupera, dopo il forfait contro il Catania. E segna subito, dopo pochi minuti, di testa. Nella ripresa sfiora il raddoppio. VARGAS: 6,5. Qualche avanzata in meno rispetto alle ultime gare. Ma combatte come sempre. Ed è suo il cross per la rete di Montolivo. 75' SANTANA: sv. GILARDINO: 6,5. Scheggia la traversa di testa nel primo tempo. Sfortunato sotto rete. Poi trova il gol di testa che sa di liberazione. PRANDELLI: 7,5. Deve rinunciare a Frey in porta, al suo posto Avramov. Recupera Mutu in attacco. I viola sbloccano subito il risultato, con un bel gol di Mutu. Poi arriva il pareggio del Debrecen. Ma la Fiorentina non demorde e nella ripresa trova la rete che apre le danze con Dainelli. Ottima prova, ancora con la Fiorentina che dilaga. Soprattutto dal punto di vista della concentrazione.
1 novembre Fiorentina-Catania 3-1
Prandelli deve rinunciare alle sue stelle d'attacco. Niente Mutu e niente Jovetic, con Santana che torna titolare nel ruolo del montenegrino e Gilardino come prima punta. Torna Marchionni dal primo minuto e il tecnico viola che sceglie il 4-2-3-1. Il Catania in crisi di Atzori cerca a Firenze punti importanti, per salvare la panchina e per risollevarsi dopo risultati da dimenticare. Giornata di sole meno di cento tifosi siciliani presenti al Franchi. Il Catania parte subito con una conclusione in porta da fuori che Frey devia in angolo. Ma al 4'è subito Fiorentina in vantaggio: gran destro del viola da fuori area e palla che termina sotto l'incrocio dei pali. Lo stadio esplode. Poi ci prova Gilardino che i viola che continuano ad attaccare, con un ritmo non troppo elevato. Al 15' bella conclusione di Plasmati, ma Frey respinge. Al 18' erroraccio di Dainelli, per fortuna Plasmati sbaglia da facile posizione. Al 20' ci prova Santana da fuori ma la conclusione è alta. La gara non è bella, il gioco è lento, il ritmo davvero basso. Le occasioni si contano con il contagocce. Al 42' Vargas chiede il rigore, Prandelli protesta,Tagliavento non lo concede. Al 45' Dainelli mette giù Lama, secondo giallo e viene espulso. Rosso molto dubbio. FREY: 6. Un buon intervento su Plasmati. Sempre sicuro quando chiamato in causa. Fortunato sul palo di Mascara. Può poco invece sulla sua rete. DE SILVESTRI: 6,5. Gioca lui, con Comotto non al meglio. Troppo morbido in fase difensiva nella prima frazione, si vede poco. Poi cresce, si mangia un gol ma offre l'assist a Marchionni e quello a Gilardino. Buono. DAINELLI: 5,5. Un grave errore, per fortuna Plasmati non ne approfitta. Prende due gialli in 45 minuti, il secondo discutibile, e finisce negli spogliatoi a fine primo tempo. GAMBERINI: 6,5. Ordinato, senza alti nè bassi. Regge fino alla fine. GOBBI: 6. Meglio rispetto alle ultime apparizioni. Spinge molto, dialoga bene con Vargas. Cala alla distanza. ZANETTI: 6. Si vede che non è al meglio della forma fisica, che non è brillantissimo. Prova a manternee ordine in mezzo al campo. 38'st DONADEL: sv MONTOLIVO: 6,5. Dei centrocampisti è sicuramente il più in forma. Il ritmo della gara è basso, difficile alzarlo. Da il via a tutte e due le azioni dei gol, anche se gioca un po' a corrente alternata. MARCHIONNI: 8. Dopo la rete contro il Genoa replica subito con un gran destro che finisce sotto l'incrocio dei pali. Guadagna l'espulsione di Capuano, poi segna ancora la rete del 2 a 1 con un grandissimo destro. 34' st: COMOTTO: sv SANTANA: 6. Torna titolare dopo il breve infortunio. Perde molti palloni, ma vince molti uno contro uno. 45'st KROLDRUP: 6,5. Soffre all'inizio, poi se la cava e salva in un paio di occasioni. Bravo. VARGAS: 7. Tanti palloni nel mezzo, come sempre. Tante percussioni, come sempre. Meriterebbe un rigore che Tagliavento non concede. Sempre propositivo. Tra i migliori. GILARDINO: 6. Non è lucido come qualche settimana fa. Si vede poco e viene spesso anticipato. Ma nel finale trova la rete che chiude i giochi. PRANDELLI: 6,5. Deve rinunciare a mezzo attacco, recupera dal primo minuto Santana e Marchionni. La Fiorentina va in vantaggio, poi il Catania si fa avanti. L'arbitro espelle Dainelli ingiustamente. Viola in dieci, ma con l'espulsione di Capuano le due squadre tornano in parità numerica. E in un momento difficilissimo della gara, Marchionni segna la rete del 2 a 1. Vittoria importantissima, sigillata da Gilardino. 20 octobre Debreceni-Fiorentina 3 – 4
Fiorentina esagerata in una partita esagerata. I viola di Prandelli battono 4-3 gli ungheresi del Debrecen. Succede tutto in un primo tempo, un primo tempo da record per la Champions League: sei gol in 45' minuti. La gara sembra mettersi male per i viola che vanno sotto di un gol dopo appena 120 secondi per effetto del gol di Czvitkovics. Ma la reazione della Fiorentina non tarda ad arrivare: Mutu pareggia i conti al 6' e inizia tutta un'altra partita. Gialrdino, ancora Mutu e poi Santana sembrano già aver archiviato la pratica. Ma in mezzo a tutto questo c'è la rete di Rudolf che tiene in partita il Debrecen. Nella ripresa la Fiorentina cede solo nel finale, quando all'87' Coulibaly accorcia ulteriormente le distanza. I viola però stringono i denti, chiudono sul 4-3 e danno continuità al loro buon momento. Una partita incredibile e un successo importantissimo. I viola superano di misura il Debreceni grazie alla grande serata di Mutu e Gilardino. Ma stavolta è la difesa ad aver avuto qualche problema di troppo. Frey: 6 – Colpito a freddo da Czvitkovics, nonostante resti in porta sul cross non ce la sentiamo di dargli responsabilità. Così come non può niente sulla splendida parabola di Rudolf e sul colpo di testa di Coulibaly. Un altro paio di interventi e la bella uscita sullo stesso Coulibaly legittimano questo voto. Comotto: 5,5 – Una prima mezzora da brividi: lascia spazio a Varga e arriva il cross dell’1-0. Non interviene su Rudolf ed ecco un’altra rete. Prova a rimediare con il solito impegno. Pasqual: 5,5 - Dalla sua parte entrano a ripetizione quelli del Debreceni, compreso Czvitkovics. La giocata migliore della sua gara è il cross sul quale nasce il 2-4 di Santana, ma è l’unico inserimento degno di nota. Dainelli: 6 - A tratti sembra quello perfetto dell’ultimo periodo, a tratti va in affanno. Ha il merito di inventarsi il cross sulla rete dell’1-1 di Mutu. Natali: 6 - Un esordio con personalità. Partito tra lo scetticismo, non ha praticamente sbagliato un intervento. Gamberini: 5,5 - Doveva essere una passeggiata, in realtà non è stata una serata tranquilla. La rapidità degli attaccanti ungheresi lo mette in difficoltà. Si fa anticipare da Coulibaly come un neofita del calcio. Santana: 6,5 - Generoso, umile e anche bravo a sfruttare l’unica vera palla-gol della sua partita. Esce per infortunio dopo essere stato toccato duro da un avversario. Jorgensen: SV. Zanetti: 6 - Non è esaltante come nelle ultime uscite, in particolare se ci riferiamo alla fase di possesso palla. Però mette ordine alla squadra. Donadel: 6 - Il suo primo tempo è buono. E’ determinato e anche in fase di impostazione si fa vedere, tra le altre cose fa partire anche l’azione del 2-4. Nella fase finale del match va un po’ in confusione. Regala una palla d’oro a Coulibaly, fallita dall’attaccante degli ungheresi. Montolivo: 6 - Un’altra serata da compitino, senza errori né sussulti. Vargas: 7 - Il solito stantuffo sulla sinistra. Avrebbe meritato anche la rete personale, ma la traversa ha detto di no ad un suo missile dalla distanza. Non si abbatte dopo quell’azione, riparte subito e manda verso la porta Mutu e Gilardino (è l’1-2). Corre su tutta la fascia anche per rimediare alle falle del compagno Pasqual. Mutu: 8 - Gioca solo 30 minuti, ma tanto bastano per chiudere la partita. Due gol (uno fantastico) e un assist. Che sia tornato il Fenomeno? Gilardino: 7,5 - Vederlo difendere il pallone è sempre uno spettacolo. Non lo fermano neanche tre difensori contemporaneamente. Ed è così che si possono servire palle come quelle per il 3-1 di Mutu. Poi segna con una puntualità incredibile.
29 septembre Fiorentina-Liverpool 2-0Gara da brividi, gara di Champions. Fiorentina-Liverpool, in un Franchi al gran completo. Circa 2600 i tifosi inglesi arrivati al Franchi. Clima di festa e di grande calcio a Firenze. Prandelli, a sorpresa, sceglie Montolivo dal primo minuto. Assieme a Zanetti in mezzo al campo. In difesa torna Comotto. Nel Liverpool i pericoli principali arrivano da Torres e Gerrard. Allo stadio c'è anche Diego Della Valle, per lui tanti applausi. Una bellissima coreografia della Curva Fiesole attende l'entrata in campo delle due squadre. La gara è molto combattuta a centrocampo, le due squadre non si scoprono. Al 9' Frey è reattivo ad uscire su Torres. La Fiorentina tiene palla, gioca bene, strappa applausi. Al 15' Jovetic salta l'uomo, conclude ma la palla viene deviata in angolo. Poi ci prova Jovetic da fuori, ma la mira non è precisa. Al 28' grande palla di Zanetti per Jovetic, che buca tutta la difesa inglese, e con grande freddezza segna una rete importantissima. Al 30'Montolivo per Vargas, che tira un bolide ma il portiere del Liverpool si supera. La Fiorentina è strepitosa. Al 38' un gran tiro-cross di Vargas, Jovetic la tocca e mette in rete. E' 2 a 0. Il primo tempo finisce così, con una Fiorentina devastante, strepitosa. Il secondo tempo comincia con una grande parata di Frey su Benayoun. Subito dopo è Lucas a sfiorare la rete di testa. In due minuti il Liverpool rialza la testa. Gamberini salva su Torres, gli inglesi crescono. Al 58' Carragher ci prova da fuori, tiro che termina a lato. La Fiorentina si fa vedere in avanti con Marchionni. Al 74'esce Vargas ed entra Jorgensen. Due minuti dopo Torres ha la palla buona, ma conclude alto al volo da ottima posizione. I tifosi viola tirano un sospiro di sollievo. Entra anche De Silvestri al posto di un applauditisimo Marchionni. Finisce così, serata memorabile. FREY: 7+. Praticamente mai impegnato nel primo tempo. Poi una grande parata su Benayoun e altri ottimi interventi. COMOTTO: 7. Torna dal primo minuto, dopo l'infortunio. Spinge tantissimo, con grande agonismo. Un paio di errori, perdonabili e tante ottime cose. DAINELLI: 8. In marcatura su Torres, sempre in anticipo. Strepitoso, non sbaglia praticamente nulla. Che partita. GAMBERINI: 8. Chiude sempre bene, con sicurezza. Tempestivo. Nel secondo tempo sugli scudi. Ripresa da dieci, con Torres che impazzisce. Arriva sempre prima lui. GOBBI: 7. Spinge poco, pensando più alla fase difensiva. Come gli ha chiesto Prandelli. Salva su Gerrard in due occasioni. Gara di grande utilità la sua. ZANETTI: 8,5. Tiene palla, la fa girare. Suo il grande assist per la rete di Jovetic. Arriva primo su tutti i palloni, corre dal primo all'ultimo minuto. Dopo Jovetic il migliore. MONTOLIVO: 7+. Titolare abbastanza a sorpresa. Gioca con sicurezza, rispondendo alle critiche. Grande impegno e ottime chiusure. MARCHIONNI: 7,5. Ottime cose, ottimi spunti. Corre a tutto campo, con un impegno incredibile. Una marcia in più. 89' DE SILVESTRI: sv. JOVETIC: 9. Ci prova spesso da fuori, con coraggio. Si vede che sta bene. E infatti arriva la rete che fa esplodere il Franchi, freddo come non mai. Poi il raddoppio, da attaccante di razza. Semplicemente fenomeno. Giocate alla Baggio. VARGAS: 7,5. Travolgente come sempre. Ci prova anche da fuori con poca fortuna. Splendido il tiro cross per la rete di Jovetic. L'uomo in più 76' JORGENSEN: sv. MUTU: 7. Ci mette grinta, volontà e corsa. Aiuta il reparto, regalando anche ottimi colpi. In netta crescita. 82' DONADEL: sv. PRANDELLI: 10. Sceglie a sorpresa in mezzo al campo Montolivo e Zanetti, tenendo fuori Donadel. La Fiorentina gioca una partita strepitosa, lui indovina tutto. I suoi ragazzi gli regalano un sogno. La gara perfetta che entrerà nella storia.
26 septembre Livorno-Fiorentina 0-1Prandelli cambia molto rispetto alla Sampdoria. Non tutto ma molto. Mutu dal primo minuto, De Silvestri titolare, a centrocampo rimane fuori Zanetti e torna Montolivo, in attacco un turno di riposo per Marchionni con Jorgensen titolare. Nel Livorno nessuna sorpresa, con il tandem d'attacco composto da Tavano e Lucarelli. "Buon compleanno presidente", questo lo striscione esposto dai molti tifosi viola presenti al Picchi. Al 1' è subito Vargas a sorprendere Raimondi e a tentare la conclusione. Dopo poco è il Livorno a farsi vedere in avanti. La gara è veloce e spumeggiante. Ci prova anche Gilardino a girare da fuori, ma la sfera termina a lato. Le due squadre provano a sorprendersi, giocandosela a viso aperto. I viola sono molto fallosi, il Livorno fa girare il pallone senza affondare troppo. Al 27' grande sponda di Gilardino per Mutu che prova a piazzare il pallone ma conclude a lato di poco. Il Livorno affonda, la Fiorentina rischia. I viola non riescono a rendersi pericolosi, ad incidere. Al 37' grande tiro di Pulzetti, ma Frey si supera. Al 41' Gilardino viene messo giù in area e chiede il rigore. Il primo tempo finisce così, con più Livorno che Fiorentina. Nessun cambio nella ripresa. Jorgensen ci prova di testa, la Fiorentina prova a spingere. Ma la gara rimane aperta, in bilico. Candreva, pericolo numero uno, ci prova da fuori. Escono Jorgensen e Donadel ed entrano Marchionni e Zanetti. Frey para su Tavano, il Livorno è ancora pericoloso. al 21' Mutu da fuori, va vicino alla rete,la conclusione viene deviata in angolo. Al 25' esce Mutu ed entra Jovetic. Gilardino sfiora la rete con una grande girata. al 29' Gilardino viene messo giù. Rigore. Batte Jovetic e con grande freddezza segna. Il Livorno prova a pareggiare, Frey smanaccia fuori. La Fiorentina getta via un contropiede bellissimo per chiudere la partita. Dainelli viene espulso, dopo aver atterrato Cellerino appena fuori dall'area. Sofferenza viola,ma tre punti d'oro. Frey: 7,5. Una uscita spericolata. Poi una grande parata su Pulzetti. Da fenomeno. Sempre sicuro anche in tre grandissimi interventi nella ripresa. De Silvestri: 5,5. Prima apparizione in viola. Primo tempo molto promettente, spinge moltissimo e con intelligenza tattica. Cala molto nella ripresa, non può essere brillante dal punto di vista fisico. Ma nel secondo tempo sbaglia troppo. Gara dai due volti. Dainelli: 5,5. Molto falloso, un po' nervoso. Un paio di salvataggi importanti, migliora nella ripresa. Poi l'espulsione nel finale. Ma il fallo era di De Silvestri. Kroldrup: 6,5. Confermato dal primo minuto. Prova a giocare d'anticipo, alle volte ci riesce altre meno. Ma se la cava molto bene alla distanza. Grande ripresa con tre ottime chiusure. Pasqual: 5,5. Lanci non sempre precisi. Continua il suo momento così così. Incerto. Un po' meglio nella ripresa. Donadel: 5. Un po' incerto in qualche disimpegno facile. Rischia il rosso, che meriterebbe già nel primo tempo. Graziato. Un passo indietro. 12'st Zanetti: 6,5. Un paio di grandi lanci. Verticalizza bene. Riesce a dare il cambio di passo. Montolivo: 5,5. Dopo la panchina con la Sampdoria tocca a lui. Sbaglia molto e non da velocità all'azione come dovrebbe nel primo tempo. Poi un paio di ottimi lanci. Meglio nelle chiusure che in fase d'impostazione. Cresce un po'nella ripresa. Jorgensen: 5,5. Ci prova con qualche buona sortita. Poco altro, si vede poco. Passo blando. 12'st: Marchionni: 6,5. Si vede che ha gamba, che sta bene. Veloce ed entra subito in partita. Cambiandola. Mutu: 5,5. Torna titolare. A sorpresa. Lotta e si sacrifica. Ma non incide. Una sola occasione da rete. Ci prova un paio di volte da fuori. 25'st Jovetic: 7. Batte il rigore, grande responsabilità. E segna con freddezza. Si guadagna molti falli, nel momento topico della gara. Decisivo. Vargas: 7. Pericoloso come sempre. Vive un momento di grande forza fisica e non ha paura degli uno contro uno. Anzi. Un treno. Ancora una volta suo il cross che decide la partita con il rigore di Gilardino. Gilardino: 6,5. Combatte, si guadagnerebbe un rigore che l'arbitro non concede. Ci prova da fuori con poca fortuna. Poi si guadagna il rigore che regala il gol ai viola. Prandelli: 6,5. Cambia molto, a sorpresa. Schiera Jovetic dal primo minuto e rilancia Mutu. Quattro cambi rispetto alla Sampdoria. Nel primo tempo la Fiorentina fatica molto, è fallosa e praticamente mai pericolosa. Meglio nella ripresa, ottimi cambi e Fiorentina ancora una volta cinica. 23 septembre Fiorentina-Sampdoria 2-0Prandelli decide di schierare Jovetic dal primo minuto, al posto di Mutu. A centrocampo invece la scelta ricade su Donadel, con Montolivo che non è nell'undici titolare. Nemmeno panchina per Dainelli, titolare Kroldrup. Scelte importanti, in una gara difficile contro la prima della classe. La Sampdoria di Del Neri arriva a Firenze con dodici punti in classifica, il morale alle stelle e tanta voglia di proseguire la striscia positiva di risultati. In attacco c'è l'ex viola Pazzini, accanto ad Antonio Cassano. Assente ancora una volta in tribuna il presidente Andrea Della Valle, presente invece il Sindaco di Firenze Matteo Renzi. Al 2' grande numero di Cassano e Frey si supera subito. Ci prova anche Donadel da fuori. La partita è subito viva e ricca di emozioni. al 9' cassano cade in area e chiede il rigore,l'arbitro non è dello stesso avviso. Al 13' Gilardino ha la grande occasione, ma mette fuori da buonissima posizione. Anche Vargas va vicino alla rete, la Fiorentina spinge e meriterebbe il vantaggio. Al 24' grande cross di Marchionni, Jovetic di solo insacca di testa. Lo stadio esplode. Al 29' Jovetic salta di testa ma viene messo a terra, il rigore sembra netto. Morganti lascia proseguire, sommerso di fischi. Al31' grande girata di Pazzini ma Frey si supera ancora una volta. Al 42' ancora un grande numero di Jovetic ma la conclusione termina a lato. Finisce tra gli applausi il primo tempo della Fiorentina. Nel secondo tempo nessun cambio. Dopo 5' minuti Del Neri inserisce Ziegler e Pozzi. Vargas sfiora la rete dopo una grandissima percussione. Al 13' grande tito al volo di Marchionni, il portiere sampdoriano chiude in volo. Comotto al 17' cade male e chiede il cambio, al suo posto entra Jorgensen. Al 20' cross magistrale di Vargas, testa di Gilardino e 2 a 0. Entra Montolivo al posto di Zanetti. Dopo poco esce anche Marchionni al posto di Santana. L'argentino avrebbe subito la palla buona per segnare il tre a zero, ma la sbaglia. Finisce così, grandissima Fiorentina. Frey: 7+. Subito una grande parata su Cassano. Poi altri grandi interventi. Super. Comotto: 6+. Si propone un po' meno del solito nel primo tempo, ma è sempre attento in copertura. Ordinato. Un paio di ottime chiusure. 17'st Jorgensen: 6. Bene, ordinato e sicuro. Kroldrup: 6+. Qualche errorino all'inizio. Poi prende fiducia. E se la cava bene. Gamberini: 6,5. Sicuro, rimane sempre in piedi sugli uno contro uno. Il leader della difesa. Gobbi: 6+. Ci prova anche con qualche avanzata. Sicuro, meglio delle ultime apparizioni. Donadel: 7. Torna titolare. Meritandolo. Chiude bene e riparte sempre con sicurezza. Ottima prestazione. Zanetti: 6. Si vede poco, migliora con l'andare della partita. Qualche errore di troppo. 23' st Montolivo: 6. Entra in un momento abbastanza facile della gara. Da il suo contributo. Marchionni: 7. Parte bene, con molte incursioni sulla destra. Poi lo splendido cross per la rete di Jovetic. Grande partita la sua. Cala un po' nel finale. 30'st Santana: sv Jovetic: 8. Vince il ballottaggio con Mutu. Gioca bene, segna un bel gol di testa. Conquista un rigore netto che Morganti non gli concede. Grande partita la sua, sempre nel vivo dell'azione. Impressionante, devastante negli uno contro uno. Vargas: 7,5. Percussioni sempre con grinta e forza. Sta bene e in questo momento è indispensabile per la manovra viola. Grandissimo il suo cross per la rete di Gilardino. Forza della natura. Gilardino: 7. Sbaglia un gol davanti a Castellazzi quasi fatto. Si da un gran da fare e combatte su tutti i palloni. Poi la splendida rete di testa. Prandelli: 7,5. Mette fuori Mutu, Montolivo e Dainelli. Scelta sulla carta giusta ma coraggiosa. La Fiorentina nel primo tempo è tosta, corta, combattiva. E si procura buone occasioni da gol. Anche nella ripresa la musica non cambia. Grande Fiorentina e vittoria meritata. Le scelte di Prandelli sono state tutte azzeccate. Tutte.
13 septembre Fiorentina-Cagliari 1-0
Fiorentina-Cagliari è una partita da non sbagliare per i viola. Per cominciare nel migliore dei modi una settimana decisiva, in campionato e in Champions League. Tante gare da giocare, tanti impegni e molta voglia di sorprendere da parte di Gilardino e compagni. Prandelli deve fare a meno di Mutu ma ha uno Jovetic in grande forma. Allegri sceglie Jeda in attacco, per insidiare la Fiorentina. Finalmente il terreno di gioco del Franchi è in buone condizioni. Presente in tribuna autorità in Sindaco Renzi, assente invece Della Valle. Le due squadre nei primi minuti si studiano, giocando molto a centrocampo. La prima occasione è di Gilardino, al 7'. Ottimo dribbling e conclusione a lato di poco. La gara non è bellissima, i viola fanno un gran possesso palla concludendo però poco in porta. Il Cagliari prova a ripartire in contropiede. Al 4' Montolivo recupera un gran pallone ma Jovetic non è lucido e sciupa la buona occasione. Al 45' la Fiorentina protesta molto per un fallo da rigore su Jovetic, ma Banti non è dello stesso avviso. Il primo tempo finisce così, con poche emozioni. La Fiorentina ci prova da calcio da fermo, Jovetic sfiora la rete. Anche Gilardino sfiora la rete di testa, i viola provano a spingere maggiormente. Il Cagliari si chiude sempre di più. Poi al 9' grandissima percussione di Vargas, splendido cross e Gilardino di testa insacca. Lo stadio esplode. Jovetic sfiora il raddoppio dopo pochi minuti, la Fiorentina gioca bene e prova a chiudere i giochi. Nei viola entrano Donadel e Santana al posto di Marchionni e Montolivo. Pochi minuti dopo tocca a Jorgensen al posto di Jovetic. Finisce coì, con tre punti importanti. Seconda vittoria consecutiva in casa. FREY: 6+. Una parata a terra e poco più. Concentrato. Sicuro nelle uscite a terra e con i piedi. COMOTTO: 6. Spinge poco sulla destra, dando poca profondità alla manovra. Partita normale la sua. DAINELLI: 6+. Torna titolare dopo l'assenza per infortunio contro il Palermo. Ordinaria amministrazione, sempre concentrato. GAMBERINI: 6+. L'attacco del Cagliari fa ben poco. Ma lui è sempre concentrato. PASQUAL: 6. Cross sbagliati nella prima frazione, un paio di buone chiusure in difesa. Un po' meglio nella ripresa. Cresce anche lui. ZANETTI: 6,5. Si vede pochissimo nel primo tempo, non riesce a dettare i giusti tempi alla squadra. Cresce nella ripresa, regalando ordine e profondità. MONTOLIVO: 6+. Meglio nel recupero dei palloni che nell'impostazione. Tocca molti palloni e li gestisce bene. In crescita. Dal 24'st DONADEL: 6. Sfiora la rete con un gran tiro da fuori. Entra bene in partita. MARCHIONNI: 5. Ci prova con qualche cross, con qualche sovrapposizione. Ma sbaglia molto in fase di appoggio. Il peggiore. Dal 24'st SANTANA: 6. Il suo contributo lo da. Anche se soltanto per venti minuti. JOVETIC: 6,5. Cerca la giocata, qualche buona cosa alternata a qualche errore di egoismo. Poco preciso nelle conclusioni. Ma è l'unico a provarci e a rendersi pericoloso. Ottima ripresa. Dal 32'st JORGENSEN: sv VARGAS: 7+. Fisicamente sta bene, sulla sinistra prova ad affondare sempre. Nel primo tempo non sempre è fortunato, ma lotta. Nel secondo tempo quella percussione incredibile, quel cross fantastico e quel gran gol del Gila. Forza della natura. GILARDINO: 7. Ci prova e combatte su ogni pallone. Poco servito dai compagni. Poi lo splendido gol di testa, da attaccante di razza. PRANDELLI: 6,5. Deve fare a meno di Mutu. Punta sulla Fiorentina tipo. Nel primo tempo i viola sono macchinosi e poco incisivi. Nella ripresa i viola crescono e vanno in vantaggio meritatamente. Con il minimo sforzo la Fiorentina vince. Tre punti che valgono molto.
31 août Fiorentina-Palermo 1-0Prandelli rinuncia a tre titolari contro il Palermo, come Marchionni, Mutu e Montolivo. Ma i sostituti non sono da meno. Torna titolare Santana dopo l'infortunio.In campo dal primo minuto anche Jovetic e Donadel. Nel Palermo Simplicio va in panchina, al suo posto Bertolo. Il terreno di gioco è veramente in condizioni pessime. Al 4' grande assist di Zanetti per Jovetic che incredibilmente colpisce il palo. La gara si accende subito, la Fiorentina va vicinissima al vantaggio. I viola partono molto bene, mettendo alle strette un Palermo che gioca in contropiede. Al 17' i rosanero si fanno vedere in avanti con Pastore che cerca di tacco Miccoli, ma Gamberini è bravo e preciso nella chiusura. Al 29'il gol del vantaggio viola, Vargas recupera una ottima palla Comotto gira a Jovetic che insacca. ancora lui. La Fiorentina gioca bene, diverte e mette alle strette il Palermo. I viola sfiorano il raddoppio, la squadra di Zenga ci prova con le ripartenze ma non sempre è lucida negli ultimi venti metri. Al 43' Cavani in contropiede prova il diagonale, ma la sfera finisce fuori. Un minuto dopo Frey para su Miccoli, il primo tempo finisce così. Nel secondo tempo subito una occasione per Gamberini, ma l'estremo difensore del Palermo respinge. Due minuti dopo ci prova Pastore da lontano ma la mira è alta. Il Palermo attacca, la Fiorentina si difende e soffre un po'. Prandelli allora inserisce Marchionni al posto di uno stanco Santana. Al 24' Jovetic si gira benissimo, e la sua conclusione termina fuori di poco. In campo entra anche Montolivo al posto di un buonissimo Zanetti. Al 33' il Palermo sfiora il pareggio, gran colpo di testa di Budan e palla che termina alta di pochissimo. Tocca anche a Jorgensen, al posto di Vargas. nel finale continui capovolgimenti di fronte, ma alla fine la Fiorentina vince e porta a casa tre punti d'oro. Frey 6,5. Una ottima parata su Miccoli. Sempre sicuro anche con i piedi, nonostante le condizioni pessime del terreno di gioco. Comotto 6+. In crescita, suo il tiro-cross per la rete di Jovetic. Meglio del solito, ma può e deve dare molto di più. Kroldrup 6,5. Qualche lancio sbagliato, ma rimane concentrato per tutta la gara. Ed è un merito per uno che non gioca sempre. Gamberini 7. Sempre preciso negli anticipi. Sicuro, da inizio stagione non ha sbagliato una partita. E'tornato il miglior Gamberini. Pasqual 6. Meglio, come tutta la Fiorentina nel primo tempo. Cala molto nella ripresa. Zanetti 7. Molto meglio rispetto alla gara con lo Sporting. Regala assist importanti e in mezzo al campo si fa sentire. La sensazione è che con Donadel la coppia sia meglio assortita. Davvero una grandissima prestazione nel primo tempo, nella ripresa la stanchezza nel finale si fa sentire anche per lui. 31's Montolivo sv Donadel 6,5. Combatte e morde in mezzo al campo, come sempre. Si danna l'anima, una buonissima partita la sua. Santana 6. Torna titolare dopo molto tempo. Sta bene e sulla destra incide, in attacco e in difesa. cala un po' alla distanza, ma è normale. 16'st Marchionni 6. Fresco di convocazione in nazionale, cerca qualche accelerazione. Jovetic 7,5. Colpisce un palo dopo pochissimi minuti. Si vede che è vivo e che si è liberato di molte pressioni. Segna una bellissima rete e esulta sotto la Fiesole che urla il suo nome. adesso è lo JoJo che tutti vogliono. Gioca a tutto campo, da leader. Vargas 6+. Spinge, tenendo la Fiorentina sempre molto alta. Buone percussioni, sfortunato in qualche affondo. Meglio in altre gare. 37'st Jorgensen sv Gilardino 6. Si muove molto, spesso raddoppiato non sempre è fortunato. Un po' stanco, normale. Ma lotta su tutti i palloni. Prandelli 7. Schiera dal primo minuto Jovetic e deve rinunciare a Montolivo. La Fiorentina gioca da subito bene, mette pressione al Palermo e riceve applausi dal pubblico. Nella ripresa i viola soffrono un po' di più e non riescono a chiudere la partita. Ma sono tre punti meritatissimi.
27 août Fiorentina-Sporting Lisbona 1-1
Partita decisiva per i viola, da dentro o fuori. Stadio Franchi delle grandi occasioni per Fiorentina-Sporting Lisbona. Prandelli sceglie Gobbi al posto di Pasqual e recupera Zanetti e Mutu. Nello Sporting assenze pesanti, soprattutto in attacco. Gran caldo al Franchi in una sfida da non sbagliare per Frey e compagni. La gara è molto combattuta in mezzo al campo, le due formazioni si studiano senza sbilanciarsi troppo nei primi minuti di gara. Al 10' clamorosa occasione per lo Sporting con Djalo che solo davanti a Frey calcia incredibilmente fuori. La Fiorentina fa la partita, ma lo Sporting in contropiede mette in difficoltà i gigliati. Al 14' grande punizione di Fernandez, ma Frey salva i viola. La gara non è certamente bella, i tifosi provano ad incitare una Fiorentina un po' in difficoltà e priva di idee. La difesa viola continua a soffrire la velocità die portoghesi. Al 35' punizione di Moutinho, Frey rimane fermo e lo Sporting è in vantaggio. La Fiorentina è in confusione, sbaglia cose facili e lo Sporting cerca il raddoppio. Al 42' ci prova Mutu da fuori, ma la conclusione è alta. Il primo tempo finisce così, con lo stadio che fischia una Fiorentina in grande difficoltà. Prandelli inserisce Jovetic al posto di uno spento Gobbi e scala Vargas nel ruolo di terzino. Jovetic avrebbe subito la palla buona, dopo l'assist di Montolivo, ma mette fuori. La Fiorentina è molto più viva, i viola chiedono il rigore per un fallo di mano in area, il pubblico si scalda. Al 54' però Jovetic si inventa un gran gol, che fa esplodere il Franchi. Lo Sporting è stordito, al 65' Gilardino ci prova da fuori ma la conclusione è alta. Al 67' Jovetic cade in area, ma viene ammonito per simulazione. Prandelli inserisce Jorgensen al posto di Mutu. La Fiorentina nel finale soffre un po', ma porta a casa una qualificazione d'oro. Frey: 5,5. Grande parata sulla punizione di Fernandez. Poi rimane fermo sulla punizione che porta in vantaggio lo Sporting. Errore grave, ma quante volte ha salvato la Fiorentina? Comotto: 5. Sbaglia molto, continua il suo momento difficile. A tratti irritante, ne indovina davvero poche. Leggermente meglio nella ripresa ma non basta. Dainelli: 5. Soffre la velocità dei portoghesi in attacco, come tutta la difesa. Sbaglia molto. Nel secondo tempo un po' meglio anche lui. Gamberini: 7. Stringe i denti, nonostante il problema al ginocchio dopo pochi minuti. Un paio di grandi recuperi, ancora una buona partita per lui. Il migliore. Gobbi: 5. Non è sicuro e sbaglia molto. Superato spesso e volentieri dal diretto avversario. In difficoltà, rimane negli spogliatoi a fine primo tempo. 1'st Jovetic: 7,5. Entra in campo e sbaglia due buone occasioni sotto porta. Poi la grande rete, d'autore. Poi si guadagna un rigore che non gli viene concesso. Zanetti: 5,5. Torna a disposizione dopo i problemi alla caviglia. Perde molti palloni, spesso sembra fuori tempo. Qualche buon lancio, ma è troppo poco. Non è al meglio della condizione e si vede. 78' Donadel: sv Montolivo: 6. Molto meglio rispetto alle ultime apparizioni. Combatte, difende e fa ripartire l'azione. Prestazione soddisfacente, ma deve perdere meno palloni. Marchionni: 6,5. Si vede poco, un paio di cross e niente di più nel primo tempo. Cresce nella ripresa, corre moltissimo. Mutu: 5,5. Stringe i denti e scende in campo. Non sta bene, ma ci prova. Poco fortunato e poco incisivo. Combatte come sempre. dal 72' Jorgensen: sv Vargas: 6. Ci prova, ma è poco assistito dai compagni. Si vede che sta bene fisicamente. Nel secondo tempo scala terzino e soffre molto di più nelle chiusure. Gilardino: 6. Corre come un matto. Pochissime palle giocabili, ma non è certo colpa sua. Prandelli: 6. Schiera la formazione annunciata alla vigilia, recupera Zanetti e Mutu. Primo tempo inguardabile, con la Fiorentina sotto di una rete e priva di idee e di gioco. Allora inserisce Jovetic e scala Vargas nel ruolo di terzino. Cambio decisivo, gran gol di Jovetic e Fiorentina che torna a giocare. 22 août Bologna-Fiorentina 1-1
Gran caldo a Bologna per la prima di campionato di Serie A. Bologna contro Fiorentina. Prandelli sceglie Pasqual al posto di Gobbi in difesa, deve rinunciare a Zanetti infortunato e propone al suo posto Donadel. In attacco Mutu non ce la fa, Prandelli sceglie Jovetical suo posto. Nel Bologna assente Di Vaio, c'è l'ex viola Osvaldo tra i titolari. circa 1500 tifosi viola presenti al Dall'Ara. La Fiorentina parte con il piglio giusto, mettendo presisone ad un Bologna che prova a ripartire. Gara molto combattuta in mezzo al campo, interventi decisi, grande grinta da parte delle due squadre. Il Bologna si rende percioloso all'11, diagonale di Osvaldo e Frey si distende, un minuto dopo doppia occasione per Gilardino, ma Viviano salva. La squadra di Papadopulo si copre bene, la Fiorentina non riesce a trovare i giusti spazi e fatica nella costruzione dell'azione. Al 23' angolo per il Bologna: Comotto perde Osvaldo che segna il gol dell'ex e non esulta. Un minuto dopo Donadel ci prova da fuori, ma Viviano salva ancora. Al 30' Gilardino chiede un rigore e Montolivo rimedia il primo giallo della partita. Al 36' ancora Comotto perde Osvaldo, Frey salva. Il primo tempo finisce così, con una Fiorentina davvero spenta e un Bologna molto più cattivo. Nella seconda frazione Prandelli inserisce subito Mutu al posto di Jovetic. La muscia non cambia, i viola costruiscono pochissimo. Il Bologna si chiude a riccio. Ma al 19' Mutu si inventa un gran gol che regala il pareggio alla Fiorentina. Al 29' entra Jorgensen al posto di Pasqual. Al 35' grande tiro di Jorgensen, ma Valiani salva sulla linea. Poi è la volta di Gobbi al posto di Marchionni. Gamberini salva i viola su Osvaldo, poi la Fiorentina ci prova nel finale ma è troppo stanca. Finisce con un pareggio così così. FREY: 6+.Sulla rete rimane tradito dal movimento di Comotto. Poi un paio di ottimi interventi. COMOTTO: 5. Perde Osvaldo in occasione della rete del Bologna. Soffre molto, sbaglia altrettanto. In quel ruolo non ci sono alternative. Rimedia appena con la palla per il gol di Mutu e con un secondo tempo leggermente migliore. DAINELLI: 6.Gara normale la sua, i problemi almeno oggi sono stati in altre zone del campo. Un po' stanco nel finale. GAMBERINI: 6,5. Gioca spesso d'anticipo, con i tempi giusti e con la giusta cattiveria. Nel finale di partita un recupero super su Osvaldo che gli vale un buon voto. Tra i migliori. PASQUAL: 5,5. Torna titolare, dopo la panchina con lo Sporting. Fatica molto, non è al meglio della condizione. Qualche buon recupero nella ripresa. 29'st JORGENSEN: 6. Va vicinissimo alla rete. Prezioso. DONADEL: 6. Zanetti è out, e allora tocca a lui. Fa il suo gioco, ma è poco aiutato. Non può certo inventare lui in mezzo al campo. MONTOLIVO: 5. Leggero, leggerissimo. In fase offensiva e difensiva. Manca il suo gioco, mancano i suoi lampi. MARCHIONNI: 5,5. Si vede pochissimo, a differenza di Lisbona. Quasi mai in partita, leggermente meglio nella ripresa ma non basta. 42'st GOBBI: sv. JOVETIC: 5. Gioca al posto di Mutu. Qualche buona cosa, ma troppe palle perse che fanno arrabbiare e non poco Prandelli. Si nasconde troppo, non incide. E non tira mai in porta. 1'st MUTU: 7. Mamma mia che gol. Anche se non sta bene, anche se c'è chi ha il coraggio di criticarlo. Gioca quasi da fermo ma fa la differenza. VARGAS: 6,5. Sta bene, prova molti affondi sulla sinistra, con poca fortuna. Tra i migliori. GILARDINO: 6. Un paio di buone occasioni, ma Viviano salva. Ci prova in tutti i modi, troppo solo però. PRANDELLI: 6. Deve rinunciare a Zanetti e a Mutu dal primo minuto. La Fiorentina parte bene, poi fatica molto soprattutto nell'impostazione offensiva. Ci pensa Mutu a risolvere le cose. Un pareggio, ma la Fiorentina ha faticato troppo.
17 mai Fiorentina-Sampdoria 1-0
E' la domenica di Fiorentina-Sampdoria, della corsa Champions che continua, degli applausi del Franchi per Pazzini accolto davvero con amore. Giornata di gran sole e di gran caldo a Firenze in un Franchi tutto viola. La squadra di Prandelli parte subito molto bene, mettendo alle strette la Sampdoria con un gioco veloce e dinamico. La Fiorentina va vicina al gol al 9' con Vargas che recupera un grande pallone, serve Jovetic che smarca Semioli: Mirante però para. Al 20' arriva la rete del vantaggio, grande palla in mezzo di Vargas: Gilardino arriva puntuale sulla sfera e insacca. Lo stadio esplode, la Fiorentina è meritatamente in vantaggio. La Fiorentina è costretta a sostituire l'infortunato Dainelli con Kroldrup. La Fiorentina sfiora il raddoppio, la Sampdoria ci prova in contropiede. Il primo tempo termina tra gli applausi, con i viola in vantaggio e il Genoa sotto di un gol con il Chievo. Nessuna sotituzione nella ripresa con le due squadre che riprendono con gli sessi undici. I viola sfiorano il raddoppio su punizione con Felipe Melo. Prandelli inserisce allora Donadel al posto di Felipe Melo. Poi tocca a Gobbi al posto di Vargas, Frey salva i viola nel finale. Accade davvero poco altro. La Fiorentina vince, il Genoa pareggia. La Champions è molto vicina. FREY: 6,5. Sempre sicuro nelle uscite. Praticamente mai impegnato. Sempre sicuro. E nel finale salva i viola. ZAURI: 6. Gara ordinata la sua, disciplinato mantiene bene la posizione. DAINELLI: 6. Gioca 25' minuti, poi si fa male. Al suo posto Kroldrup. 25'KROLDRUP: 6. Entra al posto di Dainelli e si limita a giocare semplice. Poco impegnato come tutta la difesa. GAMBERINI: 6,5. Sicuro e ordinato. La difesa è poco impegnata ma lui è sempre concentrato e giocad'anticipo. PASQUAL: 6,5. Spinge e difende, scambiandosi spesso e volentieri con Vargas. Oggi forse meno propositivo del solito, ma sempre attento. FELIPE MELO: 7. Muscoli e corsa in mezzo al campo. La solita gara da grande giocatore. Sfiora la rete su punizione. SEMIOLI: 6. Torna titolare dopo l'infortunio. Si vede che non è al massimo ma si impegna. Non incide, ma lotta e corre dal primo all'ultimo minuto. JOVETIC: 7. Giocate sopraffine, tocchi da genio. Gli manca solo la rete, davvero uno che fa la differenza. Cala un pò alla distanza a causa del gran caldo. PRANDELLI: 7. Formazione annunciata, con nessuna novità. 4-2-3-1 e Semioli titolare nei viola. La Fiorentina gioca e diverte, il pubblico applaude. Vittoria d'oro, complimenti meritati.
10 mai Catania-Fiorentina 0-2
La Fiorentina scende nella primavera africana di Sicilia per cercare i tre punti e consolidare il proprio quarto posto. I Viola partono forte con alcune buone incursioni dell'ex Vargas, già nei primi minuti la porta del Catania è in pericolo. Al 12' la classe di Jovetic fa subito la differenza, il montenegrino controlla un lancio lungo si infila nello spazio e nel tempo di un battito di ciglia mira l'angolino e insacca dal limite. Lo stesso Jovetic, pochi minuti dopo, per poco non uccella il giovane estremo del Catania che indugia in un rinvio. La squadra gigliata dopo il vantaggio non diminuisce la pressione, anzi, continua a costruire con buon gioco la sua ficcante manovra d'attacco. Attorno alla metà della prima frazione il Catania si affaccia dalle parti di Frey destando l'attenzione della retroguardia gigliata specie su un paio di calci piazzati. Ma è ancora Jovetic, con un'azione personale in contropiede, a mettere in apprensione i padroni di casa. Già alla mezzora il caldo influisce sui ritmi della gara, la Fiorentina lascia più spazio ai locali. Il Catania avanza il baricentro, ma senza creare pericoli particolari a Frey tranne una conclusione insidiosa di Llama che il portiere Viola respinge. La Fiorentina invece cerca il raddoppio nel finale di frazione e lo sfiora al 41' con Kuzmanovic che fa la barba al palo. Ma è il Catania che può vantare l'occasione più clamorosa al 43' con Tedesco che si beve Gamberini entra in area e con la porta davanti manda incredibilmente a lato. Nella ripresa Zenga accentua subito la propensione offensiva della sua compagine lasciando negli spogliatoi Carboni ed inserendo la punta Paolucci. I padroni di casa impongono subito il loro ritmo ed avviano la frazione con grande spinta. La Fiorentina si chiude con ordine e cerca di colpire in ripartenza, già nei primi minuti si contano una conclusione di Vargas e un cross pericoloso, ma fuori misura, di Kuz. Il Catania gioca con verve e senza timori, cercando di colpire in velocità la Fiorentina, i Viola cercano di costruire il raddoppio. Al 19' Jovetic sfiora la doppietta su cross di Pasqual, il colpo di testa della giovane punta trova una grande risposta del portiere, sull'angolo relativo tocca a Melo sfiorare la rete con un tiro che finisce di poco fuori. Kosicky si ripete ancora poco dopo su una botta di Montolivo che il portiere mette in corner. Ma il Catania dopo aver rischiato così tanto reagisce e aumenta la propria pressione verso l'area gigliata, Prandelli toglie quindi uno stanco Kuzmanovic per Donadel. Ma il Catania mette alle corde alla Fiorentina che rimane schiacciata nella propria area. Al 29' Prandelli toglie Vargas - che ha segnalato alla panchina di non farcela - ed inserisce Gobbi. Al 39' Prandelli inserisce Zauri e toglie Jovetic lasciando davanti il solo Gilardino. Il finale , visto il vantaggio di misura, è da cardiopalma, ma la Fiorentina gestisce bene, si chiude con intelligenza e inaspettatamente raddoppia con Zaurti da sottomisura in un'azione di disimpegno sbagliato nell'area del Catania. I Viola portano a casa una vittoria importantissima e meritata. FREY 6,5: Praticamente mai impegnato, ma risponde bene sulla conclusione di Llama COMOTTO 6: Un po' in affanno. Si becca un giallo ingiusto che lo manda in squalifica DAINELLI 6+: Spesso si trova davanti qualche brutto cliente che cerca di infilarlo in velocità, se la cava con carattere. GAMBERINI 7meno: Prestazione sopra le righe, ma la macchia della sua prova, quel dribbling subito da Tedesco, poteva risultare fatale alla Fiorentina, di lì quel "meno" che sporca un po' il 7. Per il resto davvero grande partita. PASQUAL 6,5: Bene in copertura, meno ispirato del solito in fase di spinta, confeziona comunque una buona prova. KUZMANOVIC 6: Adattato sulla destra se la cava. Buona lena, non sempre preciso, come quando a fine primo tempo ha sui piedi la palla del raddoppio e la mette fuori. Dal 24'st DONADEL 6+: Si inserisce bene, confeziona buone geometrie e disimpegni in fase di circolazione palla+ MONTOLIVO 7: Ottimo il suo gioco in copertura, buone le sue geometrie, si sacrifica con qualità. MELO 7: E' tornato e si sente. Diga del centrocampo, quando parte palla al piede l'unica è stenderlo - come accade con relativo giallo - altrimenti son dolori. VARGAS 6,5: Parte come un martello pneumatico e disputa un primo tempo ottimo. Cala nella ripresa, probabilmente a causa dei problemi fisici che infine lo costringono all'uscita Dal 29'st GOBBI 6+: Fa il suo lavoro in copertura come richiesto da Prandelli. Mette lo zampino nell'azione del raddoppio JOVETIC 7,5: Pronti via e sfodera un gol di classe, finalmente su azione, che riassume il genio calcistico. Ha piglio e personalità, non si risparmia e potrebbe raddoppiare. Primo tempo ispiratissimo. Buona ripresa. Esce stremato. Dal 39' ZAURI 6+: Entra per supportare la squadra nel finale. Segna e chiude i conti della gara. GILARDINO 6: Si vede pochissimo nel primo tempo. Nella ripresa si segnala per una rovesciata bella, ma centrale. Gli arrivano pochissimi palloni, per non dire nessuno. Si sacrifica comunque per la squadra facendo tanto lavoro oscuro. PRANDELLI 7: La sua Fiorentina ha personalità, cinismo, qualità e capacità di soffrire. Suo il merito di aver atteso con fiducia giocatori che lo stanno ripagando in questo finale di campioanto: Vargas, Jovetic etc...
3 mai Fiorentina-Torino 1-0L'obiettivo per i viola è vincere, per mantenere il quarto e per attendere con il giusto entusiasmo il derby tra Genoa e Sampdoria. Prandelli schiera (Donadel squalificato a parte) la stessa formazione che ha messo ko la Roma con Vargas impiegato sulla corsia sinistra del centrocampo. Nel Torino, invece, non c'è Rosina per scelta tecnica. La Fiorentina parte subito bene, con Semioli che di testa sfiora la rete di testa. La chiave tattica è la seguente: la Fiorentina fa la partita, il Torino si chiude e prova a ripartire come può. Prandelli deve però cambiare dopo 20' minuti: Semioli si fa male ed allora è la volta di Jorgensen. I viola cercano spazi, ma i granata si chiudono con tutti gli effettivi e lasciano davvero pochi affondi ai gigliati che faticano a rendersi pericolosi. Il ritmo della gara è lento, la palla non viene fatta girare con velocità e lo spettacolo non c'è. I gigliati si rivedono al 33' quando Jorgensen mette in mezzo e Gilardino sfiora la rete allungandosi: ma Sereni è pronto e riesce a respingere. Il primo tempo finisce con un tentativo di Comotto da fuori, un gol incredibilmente divorato da Jorgensen e davvero pochissime emozioni. Nella ripresa la musica sembra non cambiare, con il Toro schierato in difesa e i viola che provano a trovare lo spunto vincente con poca velocità. all'11' bel lancio du Kuzmanovic per Vargas che supera il portiere avversario in dribbling e porta avanti i viola. Ancora lui. I granata provano a reagire ma è la Fiorentina a sfiorare i raddoppio e ad amministrare bene la gara. Al 22' esce Vargas ed entra Gobbi, ovazione del pubblico per l'ex Catania. Poi è Jovetic a servire un gran pallone a Jorgensen che conclude di poco fuori. Ma nel finale un super Frey salva i viola con un gol annullato a Franceschini davvero molto dubbio. Poi viene espulso Sereni e Montolivo colpisce la traversa. La gara regala poche altre emozioni, ma i tre punti sono davvero d'oro attendendo il derby di Genova. FREY: 7. Sempre sicuro, impegnato pochissimo dall'attacco granata. Decisivo nel finale con due grandi parate. COMOTTO: 5,5. Si vede poco, non incide sulla destra come vorrebbe. DAINELLI: 6-. Si fa male dopo pochi minuti, cadendo da solo. Ma rientra in campo e stringe i denti. Una sola amnesia. GAMBERINI: 6,5. Preciso nelle chiusure di tsta, preciso e ordinato. Ma il Torino in attacca è davvero poca cosa. PASQUAL: 7. Spinge molto, cercando spesso e volentieri il cross per Gilardino.Anche lui ha pochi spazi disponibili nel primo tempo ma nella ripresa vince molti contrasti e regala ottimi assist. Il migliore in campo assieme a Vargas. In grande forma. MONTOLIVO: 6,5. E'l'unico in mezzo che ha i piedi giusti per far girare la squadra. Alle volte ci riesce, altre meno. Ma non molla fino alla fine e cresce nel secondo tempo. Una traversa nel finale. KUZMANOVIC: 6. Torna titolare, questa volta da centrale e non da esterno di centrocampo. Tocca tantissimi palloni, ma gioca spesso per vie orizzontali e non verticalizza quasi mai. Lo fa solo quando serve Vargas e lo manda in rete, con grande tempismo. SEMIOLI: 6. E'in partita, si vede che sta bene. Ma al 19' è costretto ad uscire dopo un risentimento muscolare. Dal 19' JORGENSEN: 5,5. Entra bene in campo, spingendo sulla destra e provando a consegnare qualche preziosa palla agli attaccanti. Si mangia però un gol già fatto a fine primo tempo. Troppi errori sotto porta. JOVETIC: 5,5. Parte bene, poi diventa un pò troppo lezioso e trova pochi spazi. Sbaglia appoggi semplici e non entra in partita. Solo nel finale una buona azione e un paio di ottime giocate. VARGAS: 7+. Non è al meglio, ma stringe i denti e scende in campo dopo la rete con la Roma. Poche discese per lui nella prima frazione. Poi l'ottima azione che porta in vantaggio i viola. Ancora lui, un giocatore ritrovato. Quando parte da centrocampo in poi è un treno. Dal 20'st GOBBI: 6. Prova qualche incursione. Aiuta la squadra con la sua corsa. GILARDINO: 6. Sfiora la rete nel primo tempo, nell'unica occasione disponibile. Combatte, ma ha pochissimi palloni disponibili. PRANDELLI: 6,5. Recupera Vargas e schiera la stessa formazione, Donadel squalificato a parte, vincente con la Roma. La Fiorentina soffre il caldo e non gioca bene. Poi arriva la rete di Vargas, un gol importantissimo. La Fiorentina amministra il vantaggio e in una domenica non facile porta a casa tre punti d'oro per la corsa Champions.
25 avril Fiorentina-Roma 4-1
Fiorentina-Roma è una gara da non sbagliare. Per entrambe le squadre. Prandelli schiera la formazione annunciata alla vigilia, con Vargas a centrocampo. Spalletti sceglie Cassetti dal primo minuto e recupera Totti sul filo di lana. Prima della partita qualche incidente e due tifosi viola feriti. All'interno del Franchi, invece, situazione abbastanza tranquilla con i normali sfottò tra le due tifoserie. La curva Fiesole espone lo striscione: "Che lo stadio sia la vostra piazza che l'erba sia la vostra sabbia", con chiaro riferimento al calcio storico fiorentino. La gara è subito molto accesa, con molti falli in mezzo al campo. Passano cinque minuti, Vargas prende palla a metà campo, supera due avversari in velocità e trafigge il portiere giallorosso. Grande rete e lo stadio esplode. La Fiorentina parte con il turbo e trascina il Franchi. Gilardino chiede un rigore per un flalo di mano, Brighi mette alto da buona posizione. La partita è davvero bella. La Roma prende coraggio e da fuori ci prova spesso e volentieri. Anche Jovetic dopo una splendida azione chiede il rigore, ma Banti subissato di fischi non è dello stesso avviso. La partita scorre con ribaltamenti di fronte continui. Al 37' la difesa viola viene perforata ma per fortuna Brighi sbaglia da ottima posizione. Il primo tempo finisce così, con una Roma pericolosa ma con una Fiorentina decisamente in partita. Il secondo tempo ricomincia con i viola subito in gol: grande cross di Semioli e Gilardino di testa non sbaglia. 2 a 0. Prandelli inserisce Kuzmanovic al posto di un grande Vargas. La Fiorentina continua ad essere pericolosa e sfiora il 3 a 0 con Gilardino. Cassetti colpisce la traversa, la partita rimane davvero entusiasmante. Al 14' Pizarro viene espulso per doppio giallo, e la Roma rimane in dieci. Ma è Gilardino a chiudere i giochi con una azione super che regala il 3 a 0 ai viola. Una gioia immensa per il Franchi. Ma non è finita, entra Gobbi e segna facendo poker. Nel finale accorcia le distanze Baptista con un bel diagonale. Ma è finita. Una serata unica, inimitabile, straordinaria. FREY: 6. Impegnato poco, sicuro negli interventi. Come sempre d'altronde. Non può nulla sulla rete di Baptista. COMOTTO: 7. Spinge moltissimo sulla destra creando non pochi problemi. Chiude bene e riparte, ha la gamba giusta per incidere. E lo fa. GAMBERINI: 7. Gioca d'anticipo, compito non facile il suo. Abile nelle chiusure e nel controllare gli attaccanti giallorossi. DAINELLI: 7. Di testa ha il suo bel lavoro da sbrigare. Bravo e concentrato, come tutta la squadra. PASQUAL: 7. Spinge e si alterna con Vargas molto bene. Un salvataggio sulla linea decisivo e tante ottime cose. SEMIOLI: 7,5. Si fa tutta la fascia, su e giù. Con sacrificio e forza. Suo il cross per la rete di Gilardino, si procura l'espulsione di Pizarro. Una grandissima partita la sua. E'tornato il vero Semioli. DONADEL: 7. Gara di grande sacrificio e corsa. Non molla e lotta da leader in mezzo al campo. Si fa sentire quando serve. MONTOLIVO: 7. Copre e riperta, con ottimi lanci. Gara più di fatica che di classe la sua. Suo il lancio per la rete di Gilardino. VARGAS: 7,5. Titolare a centrocampo. Per la prima volta. E lo stadio esplode subito grazie alla sua rete strepitosa. Gioca alla grande, anche in copertura. Partita da incorniciare. 7'st KUZMANOVIC: 6,5. Entra bene in partita, correndo e aiutando i compagni. JOVETIC: 8. Sta bene, due grandi azioni che infiammano il Franchi. Gioca con personalità e decisione. Salta gli avversari come birilli, la miglior partita da quando è a Firenze. Un grande giocatore che fa la differenza. 27' st GOBBI: 7. Entra e segna, come fosse una punta. Festeggia anche lui una vittoria storica. GILARDINO: 8,5. Mamma mia che attaccante. Perfetto nel secondo quando mette in rete di testa dopo soli due minuti. Sfiora il raddoppio con giocate da attaccante di razza. Lo trova al 22' della ripresa con una azione fantastica. Super. 35'st BONAZZOLI: sv PRANDELLI: 9. Annuncia la formazione alla vigilia, come praticamente mai aveva fatto. Sceglie Vargas a centrocampo. La Fiorentina gioca un grandissimo primo tempo, per intensità e gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Corsa, schemi, tenacia. L'opposto di Udine. Una Fiorentina da Champions. Una serata storica che rimarrà nella sua storia e in quella dei tifosi viola. 11 avril Fiorentina-Cagliari 2-1
La Fiorentina con il Cagliari deve vincere per continuare l'inseguimento al quarto posto. Prandelli sceglie la formazione annunciata alla vigilia con Pasqual al posto di Vargas. Nel Cagliari manca Acquafresca, Allegri allora si affida a Matri. La Fiorentina parte bene, provando a spingere da subito. La squadra di Allegri è pericolosa in contropiede, ma i viola mantengono un grande ordine e provano a spingere senza scoprirsi troppo. I gigliati giocano bene, ma sotto porta non riescono a trovare lo spunto vincente. Al 35' Gilardino si crea una occasione clamorosa e la sbaglia di poco, i viola meriterebbero il vantaggio. Il primo tempo termina con una Fiorentina molto offensiva e poco fortuna e un Cagliari che bada soprattutto a non prenderle. La Fiorentina ricominicia la ripresa con il turbo e va in vantaggio dopo 8' minuti grazie ad una splendida azione Comotto-Jovetic-Pasqual, con il terzino destro che segna e che fa esplodere il Franchi. Il Cagliari reagisce e sfiora la rete del pareggio in un paio di occasioni. La Fiorentina però vola sulle ali dell'entusiasmo e non molla. Frey la tiene in piedi, i viola in undici contro dieci dopo l'espulsione di Agostini soffrono ma non mollano. Entra Vargas e chiude i giochi con una rete che fa esplodere lo stadio, il Cagliari accorcia le distanze con Ragazzu ma serve a poco anche perchè Canini dopo pochi minuti viene espulso. Tre punti d'oro. Avanti così. FREY: 8. Pochissimi interventi nella prima frazione, sempre sicuro. Tre parate decisive nel finale, da campione. Anzi...un campione. COMOTTO: 6,5. Spinge meno del solito sulla destra, pensando soprattutto a difendere. Sua l'azione che porta in vantaggio i viola. GAMBERINI: 5,5. Chiude bene gli spazi, sembra star bene. Ma nel secondo tempo la difesa viola soffre troppo. E anche lui sbaglia troppo. DAINELLI:5,5. Ordinato nel primo tempo, ricorre forse qualche volta di troppo al lancio lungo ma non sempre può giocare palla a terra. Cala nella ripresa commettendo troppi errori. PASQUAL: 7. Sale spesso e volentieri. Crossa sempre bene. Tra i migliori. E poi freddo e deciso in occasione della rete. Qualche errore in fase difensiva che però ci può stare nel finale. FELIPE MELO: 6,5. Torna in campo dopo la febbre che lo aveva tenuto fuori a Bergamo. Non è al top ma combatte su tutti i palloni con grande personalità come sempre. KUZMANOVIC: 5,5. Leggermente in crescita, anche se ancora non è il miglior Kuz. 13'st JORGENSEN: 6. Gara ordinata, senza alti nè bassi. Ancora non è al top. MONTOLIVO: 6. Un paio di bei lanci, qualche buona chiusura. Luci e ombre per lui, una gara senza troppi lampi. Ma nel finale cresce un pò. SEMIOLI: 6,5. Gioca a destra. Spinge molto e offre ottimi cross. Tra i più in forma. 27'st VARGAS: 6,5. Entra e segna un bel gol, speriamo che gli serva per sbloccarsi definitivamente. Nel finale potrebbe anche raddoppiare. GILARDINO: 6. Corre e si procura occasioni. Al 35' ne sbaglia una abbastanza facile. Ma lotta fino alla fine. JOVETIC: 7. Si vede che sta bene e che il gol di Bergamo lo ha sbloccato. Cerca giocate importanti, alle volte le trova altre volte no. Ma ci prova sempre. Da fuori è pericoloso. Suo il pallone perfetto per la rete di Pasqual. Si è sbloccato. 31st' DONADEL: 6+. Importante nel finale, anche nell'azione del gol di Vargas. PRANDELLI: 6,5. Sceglie l'ultimo 4-4-2 con titolare Pasqual al posto di Vargas e la scelta è vincente. La Fiorentina gioca molto meglio rispetto agli ultimi mesi e nel primo tempo è sfortunata a non trovare la rete. Ma nella ripresa arriva il vantaggio e la vittoria. Il Franchi applaude una Fiorentina finalmente convincente ma che nel finale soffre davvero troppo.
5 avril Atalanta-Fiorentina 1-2
La Fiorentina sale in emergenza a Bergamo e, tanto per far piovere sul bagnato, perde Comotto nella fase di riscaldamento. Prandelli conferma la fiducia a Zauri in posizione centrale, inserisce Almiron a centrocampo e sposta Doandel sulla corsia destra. L'Atalanta gioca con tranquillità e cerca di spingere sfruttando la propria velocità, la Fiorentina però serra i ranghi e cerca di costruire palle giocabili per Gilaridno e Jovetic. Nella prima frazione, a parte qualche affanno, la Fiorentina rischia solo nel finale quando un bel tiro di Valdes esalta Frey, chiamato per la prima volta all'intervento. I gigliati in avanti costruiscono qualcosa di più, specie nella seconda parte di frazione, quando Jovetic comincia a carburare. Diverse le conclusioni dal limite: pericolosa quella di Kuz imbeccato da Gilaridno, poi Almiron, su palla ferma e su azione, e Montolivo. La manovra della Fiorentina pecca solo di una qualche prevedibilità e per il volenteroso Gilardino, tante le botte prese e date, non ci sono moltissimi palloni giocabili. L'apertura di ripresa è da ellettrochoc perché la Fiorentina va subito sotto su un tiraccio fortunoso trovato da Plasmati, e deviato da Zauri, al limite dell'area. Frey nulla può e l'Atalanta, è il 4', si trova in vantaggio. Ma la reazione gigliata è rabbiosa, già al 10' Gilardino trova la rete del pari che gli viene annullata per un off side inesistente. Prandelli decide di inserire Bonazzoli togliendo uno stanco Almiron. Il cambio dona nuovo mordente all'azione avanzata della Fiorentina che al 12' trova il penalty decisivo, con un'azione in solitaria di Gilardino, che cagiona anche il rosso per Peluso. Prandelli dalla panchina indica in Jovetic colui che dovrà tirare, il giovane serbo realizza quindi il gol del pareggio. Ma la Fiorentina non è sazia e, con l'Atalanta in inferiorità numerica, inizia il lungo forcing verso la porta di casa. Al 28' Prandelli toglie anche Jovetic, autore di una gara molto positiva, ed inserisce Vargas per un modulo che diventa un classico 4-4-2 con il peruviano davanti a Pasqual. Ma il cambio decisivo è stato quello di Bonazzoli, è l'ex doriano che colleziona importanti palle gol e dà il via, al 44', all'azione che porta Semioli a crossare in area e Gilardino a siglare la rete della meritata vittoria. Tre punti d'oro per la Champions... FREY 6,5: Bravissimo nel primo tempo su Valdes. Ingannato dalla deviazione di Zauri in occasione della rete atalantina. DONADEL 6,5: Viene schierato a destra in difesa, un ruolo inedito per lui, e se la cava bene. Pregevole qualche discesa sulla fascia condita da buoni cross. ZAURI 6: Bene nel primo tempo. Apre la ripresa con due incertezze che potrebbero costare care. Sfortunato nella deviaizone sul gol di Plasmati. DAINELLI 6: Parte tiepido, non senza palesi difficoltà, ma finisce la gara in crescendo. Ottime un paio di chiusure PASQUAL 6: Nella prima parte della prima frazione fa molto bene, è l'entusiasmo del tornare in campo. Poi qualche incertezza di troppo ne pregiudica un po' il giudizio. ALMIRON 6+: La sufficienza c'è, il "+", diciamo, è di incoraggiamento. Manca da tempo dai campi, non doveva giocare neppure a Bergamo, ma il forfait di Comotto costringe Prandelli a rivoluzionare tutto chiamandolo dal primo minuto. Tocca tantissimi palloni, prova giocate interessanti, cerca le conclusioni. Arrugginito, ma volenteroso. Dal 12'st BONAZZOLI 7: Entra e si procura subito delle chance di segnare, da sottolineare il miracolo di Consigli sulla sua incornata al 23'. Dà il via all'azione decisiva del secondo gol. MONTOLIVO 6: Stavolta il suo voto si giova del risultato finale della squadra, da lui ci si attenderebbe di più, svolge il compitino, non senza qualche svarione. Acuti pochini invece. KUZMANOVIC 6: Lavoro oscuro per lui. Si vede che ha voglia, ma è ancora indietro di condizione. Timidi segnali di ripesa. SEMIOLI 6,5: Volenteroso in copertura, non ispirato davanti. Almeno nella prima frazione dove comunque si conquista un rigore nel finale (non visto da Trefoloni). Va decisamente meglio nella ripresa quando spinge con più verve. Suo l'assist per la rete vincente di Gilardino GILARDINO 8: Combatte come un toro, prende e dà botte, anche quando, per gran parte del primo tempo, gli arrivano pochi palloni. Realizza un gol che gli viene annullato ingiustamente. Conquista un penalty con una bellissima azione personale. Segna la rete che vale tre punti. E c'era chi cominciava a sibilare che..... taci bocca mia!!! JOVETIC 7+: Vuole giocare di più ed eccolo accontentato. Deve sostituire un gigante come Mutu, ma oggi la Fiorentina non ci perde. Si mette subito in mostra con piglio e qualità, anche se non sempre con la lucidità giusta nel primo tempo. Migliora con il passare dei minuti e corona la sua prova con la realizzazione del rigore (situazione affatto facile). Sostituito perché stanco. Dal 28'st VARGAS 5,5: E' l'unica insufficienza di oggi, ma non ce ne voglia. D'altronde arruffa parecchio e fa pochino quello per cui è stato mandato in campo, ovvero fare i cross. Era anche fresco per averne giocata solo una in nazionale. Ancora non ci siamo PRANDELLI 7: Decisivo. Nello scegliere la formazione con tutti i problemi di infortuni e forfait vari. Rischia Donadel a destra e lo indovina. Rischia indicando il dischetto a Jovetic e lo indovina. La sua Fiorentina ha grinta e reagisce all'ingiusto svantaggio. Mostrando peraltro una discreta condizione.
1 avril Auguri CapitanoIl Ragazzo che gioca guardando le stelle
Giancarlo Antognoni (Marsciano, 1 aprile 1954) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Famoso per la sua carriera nella Fiorentina e nella nazionale a cavallo degli anni settanta e ottanta. È considerato, insieme a Batistuta, l'unica vera "bandiera" della Fiorentina.
fonte: Wikipedia 22 mars Fiorentina-Siena 1-0
Prandelli non fa pretattica e schiera contro il Siena gli stessi undici di San Siro. In una gara da vincere, per lottare ancora nelle zone alte. Giampaolo si affida invece ad un Maccarone in grande forma per provare a mettere in crisi la difesa viola. La Fiorentina parte davvero bene e nei primi dieci minuti di gioco per ben due volte Gilardino mette i brividi alla porta difesa da Curci. Ma poi i viola calano di intensità e la gara diventa più difficile. Il Siena si chiude bene, pronto a ripartire in contropiede, i viola sono macchinosi nella manovra e creano davvero poco. Soltanto da lontano arriva qualche pericolo con Jorgensen. Il primo tempo finisce così, con molti dubbi e una Fiorentina ancora ben lontana dalla giusta tonicità. Nella ripresa la musica non cambia, anzi è il Siena a rendersi più pericoloso. Prandelli decide allora di provare la carta Jovetic al posto di Martin Jorgensen. La musica non cambia e allora il tecnico viola inserisce Bonazzoli al posto di Gilardino. Passa un minuto e Mutu segna, lo stadio esplode. La Fiorentina sembra finalmente essere più sicura, con meno paure. Finisce così, con una Fiorentina in grande difficoltà. Ma con tre punti davvero preziosi.
FREY: 6. Una piccola incertezza all'inizio. Sbaglia con i piedi qualche rinvio. Bravo nella ripresa a salvare due volte i viola. COMOTTO: 5,5. Nervoso, anche se sulla destra è uno dei pochi a provare qualche cross. Buon primo tempo. Nella ripresa sbaglia molto. GAMBERINI: 5,5. Deve vedrsela con Maccarone, cliente sicuramente non facile. Lo soffre, combatte, ci prova. KROLDRUP: 5,5. Sbaglia qualcosina, anche se il Siena in attacco combina davvero poco. Ma appare poco concentrato. Un buon recupero a metà secondo tempo. VARGAS: 6. In una Fiorentina che fatica, se la cava. Senza brillare, con poco aiuto da parte dei compagni. Combatte. JORGENSEN: 5,5. Ci prova spesso da fuori. Ma cala nella ripresa e perde palloni importanti. Ancora deve trovare la forma migliore. Dal 10'st JOVETIC: 6. Appena entrato avrebbe la palla buona di testa ma la sbaglia. Trasmette un pò di verve e regala un paio di buoni assist. KUZMANOVIC: 6. Non sempre è preciso ma almeno ci mette animo e verve. Cala anche lui nella ripresa ma è in fase di miglioramento. MONTOLIVO: 4,5. Sbaglia tantissimo e viene becato spesso dal pubblico. Manovra lenta la sua, in grandissima difficoltà. 15'st GOBBI: 6-. Suo il cross per la rete di Mutu. Prezioso, ma nel finale sbaglia troppo. FELIPE MELO: 5. Sbaglia molto, incide poco. Prova qualche avanzata ma non sembra a suo agio nel nuovo ruolo. Cresce un pò nel finale. GILARDINO: 5,5. Poco fortunato nelle conclusioni, lotta però su tutti i palloni. 24'st BONAZZOLI: 5,5. Entra ed è utile in occasione della rete di Mutu. Fa salire la squadra. Sbaglia molto, ma ci mette volontà. MUTU: 6. La Fiorentina è poco ordinata e ha poche idee. Lui pure. Gli riesce poco o nulla. Ma poi arriva la rete che sa di liberazione. PRANDELLI: 5,5. Schiera la stessa Fiorentina di San Siro, provando a dare continuità. I viola partono benino nei primi dieci minuti, poi rallentano la manovra e diventano macchinosi. Prandelli nel secondo tempo le prova tutte, cambia la Fiorentina ma il gioco non c'è. Poi arriva la zampata di Mutu, grandiosa. Vittoria non bella ma preziosissima. Se non si migliora, però, sarà dura arrivare in Champions. 22 février Fiorentina-Chievo: 2-1Fiorentina-Chievo deve essere la partita della svolta. La richiesta arriva direttamente da Cesare Prandelli dopo il ko abbastanza clamoroso in Coppa Uefa contro l'Ajax. Il tecnico viola sceglie Jovetic dietro le punte e si affida a Kroldrup in difesa al posto di Dainelli. I viola non partono male, sfiorano la rete con Gilardino ma al 13' è il Chievo a portarsi in vantaggio: la difesa viola non è attentissima e Moreno batte l'incolpevole Frey. Una vera e propria doccia fredda per i gigliati. La Fiorentina è impaurita, sbaglia passaggi facili facili. Non si procura nessuna occasione da gol. Ecco che, alla fine del primo tempo, una tempesta di fischi ricopre i viola. Prandelli cambia, inserisce Semioli e Pasqual al posto di Jovetic e Vargas. La musica non cambia, fino alla rete del pareggio di Gilardino. La Fiorentina si sveglia un pò (peggiorare era difficile) e gioca un pò di più sulle corsie laterali. Dove arrivano i pericoli maggiori. Italiano viene espulso a dieci minuti dalla fine. La Fiorentina ci prova e al 94' trova una vittoria strepitosa con Mutu. Lo stadio esplode, tre punti inimmaginabili fino a venti minuti dalla fine Una vittoria d'oro, ma questa Fiorentina deve giocare meglio. Sennò tutto si complica. E deve trovare il coraggio di scelte che adesso sembrano inevitabili. Una su tutte: Pasqual gioca meglio, troppo meglio di Vargas. L'ex Catania non deve diventare un caso, ma Pasqual sta decisamente meglio. Frey: 6+. Due parate sicure a terra, non può niente sulla rete. Sicuro come sempre. Zauri: 6. Spinge pochissimo, in difesa sta attento ad un Chievo molto intraprendente. Tra i meno peggio. Kroldrup: 5. Sbaglia sul gol del Chievo. E'in affanno sempre e comunque. Errori incredibili per lui. Guadagna nel finale l'espulsione di Italiano, ma la sua gara è brutta. Gamberini: 5. Balla come tutta la difesa quando il Chievo attacca. In difficoltà continua. Vargas: 5. Torna titolare dopo il riposo concesso da Prandelli in Coppa. Sbaglia molto, ne indovina poche. Non si può dire che non si impegni, ma non può bastare. Dal 1'st Pasqual: 6,5. Almeno punta l'avversario. Più vivacità e più cross rispetto a Vargas. Suo l'assist per Gilardino. E'lui l'uomo più pericoloso dei viola. E da lui parte l'azione della vittoria. Kuzmanovic: 5. E'nervoso, prende un giallo a metà primo tempo dopo un pallone perso in modo davvero ingenuo. Leggermente meglio nella ripresa ma sbaglia tantissimo. 22'st Bonazzoli: 6,5. Molte sponde per lui, almeno tiene la squadra alta. Sua la sponda per la rete di Mutu, decisivo. Melo: 6. Fatica anche lui. Ma è poco aiutato dai compagni, e ci prova su tutti i palloni anche da fuori. Tra i meno peggio. Montolivo: 5,5. Sbaglia anche lui molto, faticando a trovare la posizione giuste nel primo tempo. E'uno dei pochi che ci prova, ma con poca lucidità e moltissimi errori. Jovetic: 4. Prandelli gli da fiducia, dopo la difficile partita contro l'Ajax. Ma lui non risponde presente, sbagliando ancora tantissimo. Un momento difficile per il giovane talento gigliato. Dal 1'st Semioli 5,5. Un pò di brio lo da, anche se non sempre indovina la giocata. Gilardino: 6+. Molte sponde di testa, tanto movimento. Ma vince pochi contrasti e sembra meno brillante fisicamente. Poi però segna di testa la rete del pareggio, da grande opportunista. Mutu: 6+. Poco aiutato dai compagni prova spesso la giocata personale con poca fortuna. Ma poi quella rete che vale oro. Strepitoso. Prandelli: 5,5. Sceglie Jovetic dal primo minuto. La Fiorentina va sotto, giocando male male. A fine primo tempo cambia e inserisce Semioli e Pasqual. La musica però cambia solo in parte, ecco che Prandelli si gioca l'ultima carta chiamata Bonazzoli, per una Fiorentina senza gioco e senza idee. Poi il pareggio, grazie a Gilardino e la vittoria sul filo di lana firmata Mutu. Una delle peggiori prestazioni. Viola senza gioco, senza idee e anche in difficoltà fisica. Che succede? Anche questa volta ci hanno pensato i campioni, bene così. Ma qualcosa da risolvere c'è.
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