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1 novembre Fiorentina-Catania 3-1
Prandelli deve rinunciare alle sue stelle d'attacco. Niente Mutu e niente Jovetic, con Santana che torna titolare nel ruolo del montenegrino e Gilardino come prima punta. Torna Marchionni dal primo minuto e il tecnico viola che sceglie il 4-2-3-1. Il Catania in crisi di Atzori cerca a Firenze punti importanti, per salvare la panchina e per risollevarsi dopo risultati da dimenticare. Giornata di sole meno di cento tifosi siciliani presenti al Franchi. Il Catania parte subito con una conclusione in porta da fuori che Frey devia in angolo. Ma al 4'è subito Fiorentina in vantaggio: gran destro del viola da fuori area e palla che termina sotto l'incrocio dei pali. Lo stadio esplode. Poi ci prova Gilardino che i viola che continuano ad attaccare, con un ritmo non troppo elevato. Al 15' bella conclusione di Plasmati, ma Frey respinge. Al 18' erroraccio di Dainelli, per fortuna Plasmati sbaglia da facile posizione. Al 20' ci prova Santana da fuori ma la conclusione è alta. La gara non è bella, il gioco è lento, il ritmo davvero basso. Le occasioni si contano con il contagocce. Al 42' Vargas chiede il rigore, Prandelli protesta,Tagliavento non lo concede. Al 45' Dainelli mette giù Lama, secondo giallo e viene espulso. Rosso molto dubbio. FREY: 6. Un buon intervento su Plasmati. Sempre sicuro quando chiamato in causa. Fortunato sul palo di Mascara. Può poco invece sulla sua rete. DE SILVESTRI: 6,5. Gioca lui, con Comotto non al meglio. Troppo morbido in fase difensiva nella prima frazione, si vede poco. Poi cresce, si mangia un gol ma offre l'assist a Marchionni e quello a Gilardino. Buono. DAINELLI: 5,5. Un grave errore, per fortuna Plasmati non ne approfitta. Prende due gialli in 45 minuti, il secondo discutibile, e finisce negli spogliatoi a fine primo tempo. GAMBERINI: 6,5. Ordinato, senza alti nè bassi. Regge fino alla fine. GOBBI: 6. Meglio rispetto alle ultime apparizioni. Spinge molto, dialoga bene con Vargas. Cala alla distanza. ZANETTI: 6. Si vede che non è al meglio della forma fisica, che non è brillantissimo. Prova a manternee ordine in mezzo al campo. 38'st DONADEL: sv MONTOLIVO: 6,5. Dei centrocampisti è sicuramente il più in forma. Il ritmo della gara è basso, difficile alzarlo. Da il via a tutte e due le azioni dei gol, anche se gioca un po' a corrente alternata. MARCHIONNI: 8. Dopo la rete contro il Genoa replica subito con un gran destro che finisce sotto l'incrocio dei pali. Guadagna l'espulsione di Capuano, poi segna ancora la rete del 2 a 1 con un grandissimo destro. 34' st: COMOTTO: sv SANTANA: 6. Torna titolare dopo il breve infortunio. Perde molti palloni, ma vince molti uno contro uno. 45'st KROLDRUP: 6,5. Soffre all'inizio, poi se la cava e salva in un paio di occasioni. Bravo. VARGAS: 7. Tanti palloni nel mezzo, come sempre. Tante percussioni, come sempre. Meriterebbe un rigore che Tagliavento non concede. Sempre propositivo. Tra i migliori. GILARDINO: 6. Non è lucido come qualche settimana fa. Si vede poco e viene spesso anticipato. Ma nel finale trova la rete che chiude i giochi. PRANDELLI: 6,5. Deve rinunciare a mezzo attacco, recupera dal primo minuto Santana e Marchionni. La Fiorentina va in vantaggio, poi il Catania si fa avanti. L'arbitro espelle Dainelli ingiustamente. Viola in dieci, ma con l'espulsione di Capuano le due squadre tornano in parità numerica. E in un momento difficilissimo della gara, Marchionni segna la rete del 2 a 1. Vittoria importantissima, sigillata da Gilardino. 23 octobre La nebbia che si posa la mattinaLa nebbia che si posa la mattina IO CANTO
20 octobre Debreceni-Fiorentina 3 – 4
Fiorentina esagerata in una partita esagerata. I viola di Prandelli battono 4-3 gli ungheresi del Debrecen. Succede tutto in un primo tempo, un primo tempo da record per la Champions League: sei gol in 45' minuti. La gara sembra mettersi male per i viola che vanno sotto di un gol dopo appena 120 secondi per effetto del gol di Czvitkovics. Ma la reazione della Fiorentina non tarda ad arrivare: Mutu pareggia i conti al 6' e inizia tutta un'altra partita. Gialrdino, ancora Mutu e poi Santana sembrano già aver archiviato la pratica. Ma in mezzo a tutto questo c'è la rete di Rudolf che tiene in partita il Debrecen. Nella ripresa la Fiorentina cede solo nel finale, quando all'87' Coulibaly accorcia ulteriormente le distanza. I viola però stringono i denti, chiudono sul 4-3 e danno continuità al loro buon momento. Una partita incredibile e un successo importantissimo. I viola superano di misura il Debreceni grazie alla grande serata di Mutu e Gilardino. Ma stavolta è la difesa ad aver avuto qualche problema di troppo. Frey: 6 – Colpito a freddo da Czvitkovics, nonostante resti in porta sul cross non ce la sentiamo di dargli responsabilità. Così come non può niente sulla splendida parabola di Rudolf e sul colpo di testa di Coulibaly. Un altro paio di interventi e la bella uscita sullo stesso Coulibaly legittimano questo voto. Comotto: 5,5 – Una prima mezzora da brividi: lascia spazio a Varga e arriva il cross dell’1-0. Non interviene su Rudolf ed ecco un’altra rete. Prova a rimediare con il solito impegno. Pasqual: 5,5 - Dalla sua parte entrano a ripetizione quelli del Debreceni, compreso Czvitkovics. La giocata migliore della sua gara è il cross sul quale nasce il 2-4 di Santana, ma è l’unico inserimento degno di nota. Dainelli: 6 - A tratti sembra quello perfetto dell’ultimo periodo, a tratti va in affanno. Ha il merito di inventarsi il cross sulla rete dell’1-1 di Mutu. Natali: 6 - Un esordio con personalità. Partito tra lo scetticismo, non ha praticamente sbagliato un intervento. Gamberini: 5,5 - Doveva essere una passeggiata, in realtà non è stata una serata tranquilla. La rapidità degli attaccanti ungheresi lo mette in difficoltà. Si fa anticipare da Coulibaly come un neofita del calcio. Santana: 6,5 - Generoso, umile e anche bravo a sfruttare l’unica vera palla-gol della sua partita. Esce per infortunio dopo essere stato toccato duro da un avversario. Jorgensen: SV. Zanetti: 6 - Non è esaltante come nelle ultime uscite, in particolare se ci riferiamo alla fase di possesso palla. Però mette ordine alla squadra. Donadel: 6 - Il suo primo tempo è buono. E’ determinato e anche in fase di impostazione si fa vedere, tra le altre cose fa partire anche l’azione del 2-4. Nella fase finale del match va un po’ in confusione. Regala una palla d’oro a Coulibaly, fallita dall’attaccante degli ungheresi. Montolivo: 6 - Un’altra serata da compitino, senza errori né sussulti. Vargas: 7 - Il solito stantuffo sulla sinistra. Avrebbe meritato anche la rete personale, ma la traversa ha detto di no ad un suo missile dalla distanza. Non si abbatte dopo quell’azione, riparte subito e manda verso la porta Mutu e Gilardino (è l’1-2). Corre su tutta la fascia anche per rimediare alle falle del compagno Pasqual. Mutu: 8 - Gioca solo 30 minuti, ma tanto bastano per chiudere la partita. Due gol (uno fantastico) e un assist. Che sia tornato il Fenomeno? Gilardino: 7,5 - Vederlo difendere il pallone è sempre uno spettacolo. Non lo fermano neanche tre difensori contemporaneamente. Ed è così che si possono servire palle come quelle per il 3-1 di Mutu. Poi segna con una puntualità incredibile.
19 octobre casa nel bosco18 octobre looking for12 octobre Autunno11 octobre donne e motori9 octobre my wayC'e' un giorno per Pavarotti e un giorno per i Sex pistols, in mezzo, la vita..... There is one day for Pavarotti and one day for the Sex pistols, in mean, the life.... http://it.wikipedia.org/wiki/Pavarotti http://it.wikipedia.org/wiki/Sex_Pistols
4 octobre Janis JoplinJanis Joplin (Port Arthur, 19 gennaio 1943 – Los Angeles, 4 ottobre 1970) è stata una cantante statunitense. Divenne nota verso la fine degli anni sessanta come cantante del gruppo Big Brother and the Holding Company, e successivamente per i suoi lavori da solista. La sua carriera continuò fino alla morte per overdose all'età di 27 anni. La nota rivista americana Rolling Stone ha piazzato Janis al 46esimo posto nella lista dei 100 artisti più importanti della storia e al 28 posto nella classifica del 2008 dei 100 cantanti più importanti di tutti i tempi. alcuni link per conoscerla meglio: http://it.wikipedia.org/wiki/Janis_Joplin 29 septembre Fiorentina-Liverpool 2-0Gara da brividi, gara di Champions. Fiorentina-Liverpool, in un Franchi al gran completo. Circa 2600 i tifosi inglesi arrivati al Franchi. Clima di festa e di grande calcio a Firenze. Prandelli, a sorpresa, sceglie Montolivo dal primo minuto. Assieme a Zanetti in mezzo al campo. In difesa torna Comotto. Nel Liverpool i pericoli principali arrivano da Torres e Gerrard. Allo stadio c'è anche Diego Della Valle, per lui tanti applausi. Una bellissima coreografia della Curva Fiesole attende l'entrata in campo delle due squadre. La gara è molto combattuta a centrocampo, le due squadre non si scoprono. Al 9' Frey è reattivo ad uscire su Torres. La Fiorentina tiene palla, gioca bene, strappa applausi. Al 15' Jovetic salta l'uomo, conclude ma la palla viene deviata in angolo. Poi ci prova Jovetic da fuori, ma la mira non è precisa. Al 28' grande palla di Zanetti per Jovetic, che buca tutta la difesa inglese, e con grande freddezza segna una rete importantissima. Al 30'Montolivo per Vargas, che tira un bolide ma il portiere del Liverpool si supera. La Fiorentina è strepitosa. Al 38' un gran tiro-cross di Vargas, Jovetic la tocca e mette in rete. E' 2 a 0. Il primo tempo finisce così, con una Fiorentina devastante, strepitosa. Il secondo tempo comincia con una grande parata di Frey su Benayoun. Subito dopo è Lucas a sfiorare la rete di testa. In due minuti il Liverpool rialza la testa. Gamberini salva su Torres, gli inglesi crescono. Al 58' Carragher ci prova da fuori, tiro che termina a lato. La Fiorentina si fa vedere in avanti con Marchionni. Al 74'esce Vargas ed entra Jorgensen. Due minuti dopo Torres ha la palla buona, ma conclude alto al volo da ottima posizione. I tifosi viola tirano un sospiro di sollievo. Entra anche De Silvestri al posto di un applauditisimo Marchionni. Finisce così, serata memorabile. FREY: 7+. Praticamente mai impegnato nel primo tempo. Poi una grande parata su Benayoun e altri ottimi interventi. COMOTTO: 7. Torna dal primo minuto, dopo l'infortunio. Spinge tantissimo, con grande agonismo. Un paio di errori, perdonabili e tante ottime cose. DAINELLI: 8. In marcatura su Torres, sempre in anticipo. Strepitoso, non sbaglia praticamente nulla. Che partita. GAMBERINI: 8. Chiude sempre bene, con sicurezza. Tempestivo. Nel secondo tempo sugli scudi. Ripresa da dieci, con Torres che impazzisce. Arriva sempre prima lui. GOBBI: 7. Spinge poco, pensando più alla fase difensiva. Come gli ha chiesto Prandelli. Salva su Gerrard in due occasioni. Gara di grande utilità la sua. ZANETTI: 8,5. Tiene palla, la fa girare. Suo il grande assist per la rete di Jovetic. Arriva primo su tutti i palloni, corre dal primo all'ultimo minuto. Dopo Jovetic il migliore. MONTOLIVO: 7+. Titolare abbastanza a sorpresa. Gioca con sicurezza, rispondendo alle critiche. Grande impegno e ottime chiusure. MARCHIONNI: 7,5. Ottime cose, ottimi spunti. Corre a tutto campo, con un impegno incredibile. Una marcia in più. 89' DE SILVESTRI: sv. JOVETIC: 9. Ci prova spesso da fuori, con coraggio. Si vede che sta bene. E infatti arriva la rete che fa esplodere il Franchi, freddo come non mai. Poi il raddoppio, da attaccante di razza. Semplicemente fenomeno. Giocate alla Baggio. VARGAS: 7,5. Travolgente come sempre. Ci prova anche da fuori con poca fortuna. Splendido il tiro cross per la rete di Jovetic. L'uomo in più 76' JORGENSEN: sv. MUTU: 7. Ci mette grinta, volontà e corsa. Aiuta il reparto, regalando anche ottimi colpi. In netta crescita. 82' DONADEL: sv. PRANDELLI: 10. Sceglie a sorpresa in mezzo al campo Montolivo e Zanetti, tenendo fuori Donadel. La Fiorentina gioca una partita strepitosa, lui indovina tutto. I suoi ragazzi gli regalano un sogno. La gara perfetta che entrerà nella storia.
26 septembre Livorno-Fiorentina 0-1Prandelli cambia molto rispetto alla Sampdoria. Non tutto ma molto. Mutu dal primo minuto, De Silvestri titolare, a centrocampo rimane fuori Zanetti e torna Montolivo, in attacco un turno di riposo per Marchionni con Jorgensen titolare. Nel Livorno nessuna sorpresa, con il tandem d'attacco composto da Tavano e Lucarelli. "Buon compleanno presidente", questo lo striscione esposto dai molti tifosi viola presenti al Picchi. Al 1' è subito Vargas a sorprendere Raimondi e a tentare la conclusione. Dopo poco è il Livorno a farsi vedere in avanti. La gara è veloce e spumeggiante. Ci prova anche Gilardino a girare da fuori, ma la sfera termina a lato. Le due squadre provano a sorprendersi, giocandosela a viso aperto. I viola sono molto fallosi, il Livorno fa girare il pallone senza affondare troppo. Al 27' grande sponda di Gilardino per Mutu che prova a piazzare il pallone ma conclude a lato di poco. Il Livorno affonda, la Fiorentina rischia. I viola non riescono a rendersi pericolosi, ad incidere. Al 37' grande tiro di Pulzetti, ma Frey si supera. Al 41' Gilardino viene messo giù in area e chiede il rigore. Il primo tempo finisce così, con più Livorno che Fiorentina. Nessun cambio nella ripresa. Jorgensen ci prova di testa, la Fiorentina prova a spingere. Ma la gara rimane aperta, in bilico. Candreva, pericolo numero uno, ci prova da fuori. Escono Jorgensen e Donadel ed entrano Marchionni e Zanetti. Frey para su Tavano, il Livorno è ancora pericoloso. al 21' Mutu da fuori, va vicino alla rete,la conclusione viene deviata in angolo. Al 25' esce Mutu ed entra Jovetic. Gilardino sfiora la rete con una grande girata. al 29' Gilardino viene messo giù. Rigore. Batte Jovetic e con grande freddezza segna. Il Livorno prova a pareggiare, Frey smanaccia fuori. La Fiorentina getta via un contropiede bellissimo per chiudere la partita. Dainelli viene espulso, dopo aver atterrato Cellerino appena fuori dall'area. Sofferenza viola,ma tre punti d'oro. Frey: 7,5. Una uscita spericolata. Poi una grande parata su Pulzetti. Da fenomeno. Sempre sicuro anche in tre grandissimi interventi nella ripresa. De Silvestri: 5,5. Prima apparizione in viola. Primo tempo molto promettente, spinge moltissimo e con intelligenza tattica. Cala molto nella ripresa, non può essere brillante dal punto di vista fisico. Ma nel secondo tempo sbaglia troppo. Gara dai due volti. Dainelli: 5,5. Molto falloso, un po' nervoso. Un paio di salvataggi importanti, migliora nella ripresa. Poi l'espulsione nel finale. Ma il fallo era di De Silvestri. Kroldrup: 6,5. Confermato dal primo minuto. Prova a giocare d'anticipo, alle volte ci riesce altre meno. Ma se la cava molto bene alla distanza. Grande ripresa con tre ottime chiusure. Pasqual: 5,5. Lanci non sempre precisi. Continua il suo momento così così. Incerto. Un po' meglio nella ripresa. Donadel: 5. Un po' incerto in qualche disimpegno facile. Rischia il rosso, che meriterebbe già nel primo tempo. Graziato. Un passo indietro. 12'st Zanetti: 6,5. Un paio di grandi lanci. Verticalizza bene. Riesce a dare il cambio di passo. Montolivo: 5,5. Dopo la panchina con la Sampdoria tocca a lui. Sbaglia molto e non da velocità all'azione come dovrebbe nel primo tempo. Poi un paio di ottimi lanci. Meglio nelle chiusure che in fase d'impostazione. Cresce un po'nella ripresa. Jorgensen: 5,5. Ci prova con qualche buona sortita. Poco altro, si vede poco. Passo blando. 12'st: Marchionni: 6,5. Si vede che ha gamba, che sta bene. Veloce ed entra subito in partita. Cambiandola. Mutu: 5,5. Torna titolare. A sorpresa. Lotta e si sacrifica. Ma non incide. Una sola occasione da rete. Ci prova un paio di volte da fuori. 25'st Jovetic: 7. Batte il rigore, grande responsabilità. E segna con freddezza. Si guadagna molti falli, nel momento topico della gara. Decisivo. Vargas: 7. Pericoloso come sempre. Vive un momento di grande forza fisica e non ha paura degli uno contro uno. Anzi. Un treno. Ancora una volta suo il cross che decide la partita con il rigore di Gilardino. Gilardino: 6,5. Combatte, si guadagnerebbe un rigore che l'arbitro non concede. Ci prova da fuori con poca fortuna. Poi si guadagna il rigore che regala il gol ai viola. Prandelli: 6,5. Cambia molto, a sorpresa. Schiera Jovetic dal primo minuto e rilancia Mutu. Quattro cambi rispetto alla Sampdoria. Nel primo tempo la Fiorentina fatica molto, è fallosa e praticamente mai pericolosa. Meglio nella ripresa, ottimi cambi e Fiorentina ancora una volta cinica. 23 septembre Fiorentina-Sampdoria 2-0Prandelli decide di schierare Jovetic dal primo minuto, al posto di Mutu. A centrocampo invece la scelta ricade su Donadel, con Montolivo che non è nell'undici titolare. Nemmeno panchina per Dainelli, titolare Kroldrup. Scelte importanti, in una gara difficile contro la prima della classe. La Sampdoria di Del Neri arriva a Firenze con dodici punti in classifica, il morale alle stelle e tanta voglia di proseguire la striscia positiva di risultati. In attacco c'è l'ex viola Pazzini, accanto ad Antonio Cassano. Assente ancora una volta in tribuna il presidente Andrea Della Valle, presente invece il Sindaco di Firenze Matteo Renzi. Al 2' grande numero di Cassano e Frey si supera subito. Ci prova anche Donadel da fuori. La partita è subito viva e ricca di emozioni. al 9' cassano cade in area e chiede il rigore,l'arbitro non è dello stesso avviso. Al 13' Gilardino ha la grande occasione, ma mette fuori da buonissima posizione. Anche Vargas va vicino alla rete, la Fiorentina spinge e meriterebbe il vantaggio. Al 24' grande cross di Marchionni, Jovetic di solo insacca di testa. Lo stadio esplode. Al 29' Jovetic salta di testa ma viene messo a terra, il rigore sembra netto. Morganti lascia proseguire, sommerso di fischi. Al31' grande girata di Pazzini ma Frey si supera ancora una volta. Al 42' ancora un grande numero di Jovetic ma la conclusione termina a lato. Finisce tra gli applausi il primo tempo della Fiorentina. Nel secondo tempo nessun cambio. Dopo 5' minuti Del Neri inserisce Ziegler e Pozzi. Vargas sfiora la rete dopo una grandissima percussione. Al 13' grande tito al volo di Marchionni, il portiere sampdoriano chiude in volo. Comotto al 17' cade male e chiede il cambio, al suo posto entra Jorgensen. Al 20' cross magistrale di Vargas, testa di Gilardino e 2 a 0. Entra Montolivo al posto di Zanetti. Dopo poco esce anche Marchionni al posto di Santana. L'argentino avrebbe subito la palla buona per segnare il tre a zero, ma la sbaglia. Finisce così, grandissima Fiorentina. Frey: 7+. Subito una grande parata su Cassano. Poi altri grandi interventi. Super. Comotto: 6+. Si propone un po' meno del solito nel primo tempo, ma è sempre attento in copertura. Ordinato. Un paio di ottime chiusure. 17'st Jorgensen: 6. Bene, ordinato e sicuro. Kroldrup: 6+. Qualche errorino all'inizio. Poi prende fiducia. E se la cava bene. Gamberini: 6,5. Sicuro, rimane sempre in piedi sugli uno contro uno. Il leader della difesa. Gobbi: 6+. Ci prova anche con qualche avanzata. Sicuro, meglio delle ultime apparizioni. Donadel: 7. Torna titolare. Meritandolo. Chiude bene e riparte sempre con sicurezza. Ottima prestazione. Zanetti: 6. Si vede poco, migliora con l'andare della partita. Qualche errore di troppo. 23' st Montolivo: 6. Entra in un momento abbastanza facile della gara. Da il suo contributo. Marchionni: 7. Parte bene, con molte incursioni sulla destra. Poi lo splendido cross per la rete di Jovetic. Grande partita la sua. Cala un po' nel finale. 30'st Santana: sv Jovetic: 8. Vince il ballottaggio con Mutu. Gioca bene, segna un bel gol di testa. Conquista un rigore netto che Morganti non gli concede. Grande partita la sua, sempre nel vivo dell'azione. Impressionante, devastante negli uno contro uno. Vargas: 7,5. Percussioni sempre con grinta e forza. Sta bene e in questo momento è indispensabile per la manovra viola. Grandissimo il suo cross per la rete di Gilardino. Forza della natura. Gilardino: 7. Sbaglia un gol davanti a Castellazzi quasi fatto. Si da un gran da fare e combatte su tutti i palloni. Poi la splendida rete di testa. Prandelli: 7,5. Mette fuori Mutu, Montolivo e Dainelli. Scelta sulla carta giusta ma coraggiosa. La Fiorentina nel primo tempo è tosta, corta, combattiva. E si procura buone occasioni da gol. Anche nella ripresa la musica non cambia. Grande Fiorentina e vittoria meritata. Le scelte di Prandelli sono state tutte azzeccate. Tutte.
13 septembre Fiorentina-Cagliari 1-0
Fiorentina-Cagliari è una partita da non sbagliare per i viola. Per cominciare nel migliore dei modi una settimana decisiva, in campionato e in Champions League. Tante gare da giocare, tanti impegni e molta voglia di sorprendere da parte di Gilardino e compagni. Prandelli deve fare a meno di Mutu ma ha uno Jovetic in grande forma. Allegri sceglie Jeda in attacco, per insidiare la Fiorentina. Finalmente il terreno di gioco del Franchi è in buone condizioni. Presente in tribuna autorità in Sindaco Renzi, assente invece Della Valle. Le due squadre nei primi minuti si studiano, giocando molto a centrocampo. La prima occasione è di Gilardino, al 7'. Ottimo dribbling e conclusione a lato di poco. La gara non è bellissima, i viola fanno un gran possesso palla concludendo però poco in porta. Il Cagliari prova a ripartire in contropiede. Al 4' Montolivo recupera un gran pallone ma Jovetic non è lucido e sciupa la buona occasione. Al 45' la Fiorentina protesta molto per un fallo da rigore su Jovetic, ma Banti non è dello stesso avviso. Il primo tempo finisce così, con poche emozioni. La Fiorentina ci prova da calcio da fermo, Jovetic sfiora la rete. Anche Gilardino sfiora la rete di testa, i viola provano a spingere maggiormente. Il Cagliari si chiude sempre di più. Poi al 9' grandissima percussione di Vargas, splendido cross e Gilardino di testa insacca. Lo stadio esplode. Jovetic sfiora il raddoppio dopo pochi minuti, la Fiorentina gioca bene e prova a chiudere i giochi. Nei viola entrano Donadel e Santana al posto di Marchionni e Montolivo. Pochi minuti dopo tocca a Jorgensen al posto di Jovetic. Finisce coì, con tre punti importanti. Seconda vittoria consecutiva in casa. FREY: 6+. Una parata a terra e poco più. Concentrato. Sicuro nelle uscite a terra e con i piedi. COMOTTO: 6. Spinge poco sulla destra, dando poca profondità alla manovra. Partita normale la sua. DAINELLI: 6+. Torna titolare dopo l'assenza per infortunio contro il Palermo. Ordinaria amministrazione, sempre concentrato. GAMBERINI: 6+. L'attacco del Cagliari fa ben poco. Ma lui è sempre concentrato. PASQUAL: 6. Cross sbagliati nella prima frazione, un paio di buone chiusure in difesa. Un po' meglio nella ripresa. Cresce anche lui. ZANETTI: 6,5. Si vede pochissimo nel primo tempo, non riesce a dettare i giusti tempi alla squadra. Cresce nella ripresa, regalando ordine e profondità. MONTOLIVO: 6+. Meglio nel recupero dei palloni che nell'impostazione. Tocca molti palloni e li gestisce bene. In crescita. Dal 24'st DONADEL: 6. Sfiora la rete con un gran tiro da fuori. Entra bene in partita. MARCHIONNI: 5. Ci prova con qualche cross, con qualche sovrapposizione. Ma sbaglia molto in fase di appoggio. Il peggiore. Dal 24'st SANTANA: 6. Il suo contributo lo da. Anche se soltanto per venti minuti. JOVETIC: 6,5. Cerca la giocata, qualche buona cosa alternata a qualche errore di egoismo. Poco preciso nelle conclusioni. Ma è l'unico a provarci e a rendersi pericoloso. Ottima ripresa. Dal 32'st JORGENSEN: sv VARGAS: 7+. Fisicamente sta bene, sulla sinistra prova ad affondare sempre. Nel primo tempo non sempre è fortunato, ma lotta. Nel secondo tempo quella percussione incredibile, quel cross fantastico e quel gran gol del Gila. Forza della natura. GILARDINO: 7. Ci prova e combatte su ogni pallone. Poco servito dai compagni. Poi lo splendido gol di testa, da attaccante di razza. PRANDELLI: 6,5. Deve fare a meno di Mutu. Punta sulla Fiorentina tipo. Nel primo tempo i viola sono macchinosi e poco incisivi. Nella ripresa i viola crescono e vanno in vantaggio meritatamente. Con il minimo sforzo la Fiorentina vince. Tre punti che valgono molto.
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